Italia
Il Comune cerca progettisti per il nuovo Palazzo Ghibellino
Bandita la gara che segna il primo passo dell’operazione ma i lavori non inizieranno prima della prossima primavera
/ EMPOLI
Palazzo Ghibellino verrà ristrutturato. L’amministrazione comunale, a quasi un anno dall’annuncio di voler ricercare progettisti esterni per completare l’operazione, in questi giorni ha finalmente bandito una gara per effettuare la progettazione definitiva ed esecutiva di un’opera ritenuta di primaria importanza per la riqualificazione del centro storico, ma che avrà anche un risvolto economico importante.
Nel palazzo, che sorge in piazza Farinata degli Uberti e che è di proprietà del Comune, verranno infatti spostati molti degli uffici comunali - compresi quelli del sindaco e degli assessori, la sala consiliare e quella di giunta - ora ospitati nell’attuale sede di via Del Papa. Quest’ultima è di proprietà di privati e su di essa viene pagata una locazione annua di quasi 220mila euro. La progettazione definitiva ed esecutiva, che comprende anche relazioni archeologiche e geologiche, costerà 133mila euro. Mentre per i lavori, che non cominceranno prima della fine della primavera 2021, la spesa stimata è di 1 milione e 300mila euro. L’affidamento avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
La proposta progettuale, che avrà come base il progetto preliminare già redatto e la relazione elaborata dall’ufficio tecnico, «dovrà essere in linea con la rilevanza storico-culturale che l’edificio costituisce per l’identità della città – si legge nella delibera – e dovrà essere finalizzata alla perpetrazione del bene e alla sua rifunzionalizzazione, mediante interventi improntati ai principi di compatibilità e reversibilità».
Palazzo Ghibellino deve il suo nome al concilio che nel settembre del 1260 vide riunirsi i ghibellini toscani dopo la battaglia di Montaperti. Nelle stanze di quello che era all’epoca il palazzo della famiglia Guidi, “padrona” della città, Farinata degli Uberti salvò Firenze dalla distruzione. Attualmente ospita il Museo di paleontologia al piano terreno, oltre alla sede della Federazione Italiana Caccia e al circolo Arti Figurative. Mentre al secondo piano era ospitato l’archivio comunale. Il resto dell’edificio, che si articola su tre piani collegati da una corte interna e una scala, è attualmente vuoto.
Il progetto prevede il restauro della facciata e l’impermeabilizzazione della copertura, oltre ad opere di miglioramento e consolidamento strutturale. Gli spazi saranno riorganizzati in funzione della nuova destinazione del palazzo, che ospiterà come accennato uffici e sale comunali. Previsto al piano terra l’ufficio relazioni con il pubblico, mentre al primo piano saranno collocati la segreteria del sindaco e gli uffici di sindaco e vicesindaco, oltre alla sala giunta e la galleria d’arte moderna. Al secondo piano saranno realizzate la sala del consiglio comunale e gli uffici della segreteria generale. La superficie totale dell’intervento è di 1.300 metri quadrati. —
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