Ancora un assalto a Trony, rubate decine di cellulari
Empoli, sono entrati spaccando una finestra a martellate: due minuti per fare il furto È il settimo caso per il negozio a meno di due anni dall’apertura della nuova sede
EMPOLI. Erano in due e in due, di minuti, hanno compiuto il blitz. Una sorta di assalto, l’ennesimo, al negozio Trony lungo la statale 67, la Tosco-Romagnola.
Sono spuntati dal buio del retro, tagliando la rete che separa il parcheggio da un fossato e quindi la ferrovia. Sono penetrati all’interno del negozio spaccando a martellate una delle finestre. Poi uno si è calato all’interno, mentre il complice è rimasto fuori ad allargare la via d’uscita, ed ha fatto razzia di telefoni cellulari. Senza toccare le vetrine ma andando, a colpo sicuro, verso l’espositore dove c’erano i telefoni ancora nelle rispettive scatole. Ha arraffato tutto quello che poteva, alla fine una settantina di cellulari tra i più costosi, infilando tutto in un sacco. Quindi lo ha passato al complice e dalla stessa oscurità dove erano emersi sono spariti.
Come detto è successo tutto in un paio di minuti. Come certificato dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza del negozio. Alla prima martellata sul vetro della finestra, infatti, è scattato l’allarme e si sono accese le luci interne del negozio. Sul posto, dunque, sono subito arrivati i responsabili del punto vendita, ma anche gli agenti dell’istituto di vigilanza che sorveglia la zona e i carabinieri. Il suono dell’allarme, infatti, ha immediatamente attirato l’attenzione dei dipendenti del vicino Burger King che stavano ultimando le pulizie all’interno del locale. Usciti si sono resi conto di quello che stava accadendo e avvisato le forze dell’ordine.
Nonostante le velocità dell’intervento, però, all’arrivo delle prime persone nell’area del negozio non c’era già più niente da fare. Immediatamente sono scattate le indagini, con i carabinieri della compagnia di Empoli che hanno acquisito non solo le immagini del circuito interno ma, sembra, anche quelle riprese col cellulare dalle stesse persone che li avevano avvisati.
Indagini che, tuttavia, non si presentano per niente semplici. I due ladri, infatti, avevano il cappuccio sulla testa e, particolare non da poco, anche dei vistosi guanti anti-taglio. Il colpo, infatti, sicuramente era stato pianificato nel dettaglio. Vista la velocità d’esecuzione ma anche i movimenti sicuro della persone entrata all’interno del negozio. Che, purtroppo, non è nuovo a queste situazioni.
Da quando ha aperto meno di due anni fa (per l’esattezza il primo dicembre del 2018), infatti, il negozio Trony ha già subito 7 tra furti e tentati furti. L’ultimo risale a un paio di settimane fa, quando anche in questo caso due persone si erano avvicinate sempre dalla zona che costeggia la ferrovia e introdotte all’interno spaccando una delle porte sul retro con un pesante martello (poi lasciato all’interno del negozio proprio come accaduto ieri) e quindi la vetrina de i telefoni con un piede di porco. Nell’occasione, però, qualcosa era andato storto nella fuga: l’arrivo di un vigilante, infatti, aveva costretto i ladri ad abbandonare un sacco pieno di cellulari nel fossato accanto alla massicciata della ferrovia, coi telefoni però finiti nell’acqua e dunque inutilizzabili.
Stavolta, invece, secondo le prime stime il bottino si aggira intorno ai 50.000 euro. Coi telefoni, ancora chiusi nelle loro scatole, probabilmente destinati al mercato straniero. —
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