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Empoli, l’ospedale vecchio può tornare a vivere: aggiudicati i lavori

Empoli, l’ospedale vecchio può tornare a vivere: aggiudicati i lavori

Passo avanti decisivo, le opere inizieranno a dicembre. Il sindaco: «Far partire questo cantiere è un’emozione»

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EMPOLI. Le opere di Hope stanno procedendo. Il progetto di innovazione urbana va avanti ed è stato appena aggiudicato l’intervento forse più significativo del grande programma di restauri in centro storico, quello che riguarda l’ex ospedale in centro.

Non solo restauro, ma anche risanamento conservativo e ecoefficientamento del complesso che si trova fra via Roma, via Giovanni da Empoli, via Paladini e via Ridolfi. L’ex ospedale diverrà ancora di più punto di riferimento culturale e sociale.

La progettazione e la direzione dei lavori era già stata affidata al raggruppamento temporaneo di professionisti composto da Rossi Prodi Associati, Bf Progetti Studio Associato e ingegner Luca Tocchio, con capogruppo Rossi Prodi Associati. I lavori, invece, saranno portati avanti da un’associazione temporanea di impresa formata da Arkè Unipersonale di Altamura e da Addante Giovanni di Bari.

L’intervento prevede la realizzazione di un moderno spazio per il coworking (al primo piano), una caffetteria e uno spazio ristoro (piano terra) e il complesso sistema delle corti e delle connessioni pubbliche che interessa la parte esterna dell’ex ospedale. Il progetto ha un valore di 3.365.763 euro, finanziato per 1.276.812,81 con contributo comunitario, per il restante dal Comune di Empoli.

«Quando nel 2015 abbiamo iniziato il percorso di progettazione di Hope l’obiettivo di rigenerare il vecchio ospedale trasformandolo in un polmone culturale in centro era sicuramente il più bello ma anche il più difficile – ha detto la sindaca Brenda Barnini – arrivare al momento di partenza del cantiere è una grande emozione».

«Ci siamo, finalmente partiamo anche con i lavori all’ospedale vecchio. Durante il lockdown abbiamo lavorato per non perdere tempo e portare avanti le procedure burocratiche che adesso ci consentono di iniziare i lavori. Abbiamo molti cantieri pubblici aperti in questo momento – ricorda il vicesindaco Fabio Barsottini – e tanti altri sono i progetti in fase di redazione. Ora più che mai è importate guardare avanti. La stato di avanzamento del progetto Hope è una splendida notizia perché ci consentirà di recuperare un patrimonio pubblico e di restituirlo alla città».

Il progetto è stato ampliato rispetto al primo. Ci sono state, infatti, alcune integrazioni che derivano da prescrizioni dettate da vigili del fuoco e Soprintendenza per la Città Metropolitana di Firenze. Secondo le normative antincendio c’è stata la necessità di inserire, attraverso un percorso concordato tra ufficio tecnico del Comune, guidato dall’ingegner Roberta Scardigli, progettisti, pompieri e Soprintendenza, un’opera aggiuntiva. Si tratta di un nuovo sistema di scale esterne in metallo caratterizzate da un’ampia vetrata che di fatto contraddistinguerà il corpo principale dell’edificio: fungerà da uscite di sicurezza ma darà al complesso una nuova conformazione architettonica.

L’ospedale vecchio sarà raggiungibile da via Paladini, suo ingresso storico, ma anche da via Ridolfi/piazza del Popolo, via Roma e via Giovanni da Empoli. Il progetto prevede infatti di creare un collegamento pedonale tra via Ridolfi e via Roma. Su via Ridolfi è previsto anche il recupero dell’ex convitto degli Infermieri e della Torre dei Righi.

A dicembre dunque partiranno i lavori per terminare entro il 2021. Consolidamento statico e valorizzazione storica, questi i due obiettivi per realizzare un polo creativo multidisciplinare in cui le nuove attività possano vivere in stretta sinergia con quelle esistenti.


 

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