Il ritratto di Santini insegnante e politico
La Casa Socialista Giacomo Matteotti ha voluto ricordare il presidente scomparso nei giorni scorsi a 77 anni
CASTELFIORENTINO
La “Casa Socialista Giacomo Matteotti di Castelfiorentino - Società Cooperativa” ricorda la scomparsa del suo presidente, Giovanni Santini, 77 anni, avvenuta lo scorso 14 ottobre.
«Figura di alto spessore, era stato un ottimo insegnante delle scuole di Castelfiorentino ed aveva dedicato gran parte della propria vita alla famiglia e alla politica, dando un importante contributo fattivo alla cultura socialista e conducendo attivamente varie battaglie politiche e culturali in qualità di esponente della Sezione locale del Partito socialista.
Durante la sua vita ha rivestito varie cariche, quali quella di consigliere comunale per il Partito Socialista, di assessore alla Pubblica istruzione ed anche quella di vice-sindaco nel Comune di Castelfiorentino durante la fine degli anni Settanta. Fu lui a rappresentare Castelfiorentino nella delegazione inviata dal medesimo Comune in occasione della strage di Bologna.
Fu nominato, inoltre, Presidente dell’Associazione Intercomunale, definibile quale prima edizione di quella che oggi è divenuta l’Unione dei Comuni dell’Empolese-Valdelsa.
Nel periodo in cui ricoprì la carica di assessore alla Pubblica Istruzione e di vice-sindaco si adoperò per far nascere la prima scuola dell’infanzia, oltre ad essere stato l’artefice dell’assegnazione al Comune di Castelfiorentino della Scuola Media Superiore “Enriques”, andando personalmente a Roma ad incontrare un funzionario del Partito Socialista. In seguito ebbe anche il merito di averla difesa contro chi voleva farla declassare ad Istituto professionale. Nel 1979 divenne socio della Cooperativa Casa Socialista Giacomo Matteotti di Castelfiorentino, costituitasi nel lontano 1946. Della stessa è stato a lungo anche consigliere, poi vice-presidente e infine, a partire dal 9 maggio 2015, presidente del consiglio d’amministrazione.
Personaggio certamente conosciuto nel paese da giovani e meno giovani, si è distinto quale persona colta, seria, paziente, duttile, preparata, disponibile con gli altri, dando un contributo fondamentale nel campo della cultura e della politica. Insomma, un uomo integerrimo ed un esempio per ogni castellano, che verrà ricordato come persona mite, corretta, di animo buono e sempre a difesa dei più deboli, in linea con i più alti valori a cui anche la stessa Società Cooperativa Casa Socialista Giacomo Matteotti si è sempre ispirata.
La Cooperativa esprime le più sincere condoglianze alla famiglia ed, in particolare, alla moglie Caterina ed alla figlia Federica».
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