Il presidio
Mancano ancora cinque insegnanti al Pontormo
Al Fermi-Da Vinci le lezioni potranno partire con l’orario definitivo. Didattica a distanza? Si spera in Open Fiber
EMPOLI. Le scuole superiori di Empoli si trovano a dover far fronte a una serie di questioni ancora da risolvere, legate all'aumento dei contagi da Coronavirus e alle conseguenti quarantene, ma non solo. Ancora infatti è in ballo la questione dei docenti di ruolo: non sono infatti arrivati tutti gli insegnanti necessari per chiudere il quadro delle cattedre anche se, rispetto a un mese fa, la situazione è migliore. Al liceo "Pontormo", per esempio, mancano ancora cinque insegnanti per chiudere l'organico, più un altro paio per necessità legate a congedi per maternità. Si aspettano anche conferme per tre insegnanti di sostegno: nei giorni scorsi la scuola diretta da Filomena Palmesano aveva ricevuto dei nuovi nominativi e stava aspettando le eventuali conferme da parte degli aventi diritto. In ogni caso, da domani le classi abbandoneranno l'orario provvisorio e inizieranno a entrare a regime con quello definitivo. «Da noi il personale sta arrivando alla spicciolata, con particolare lentezza»: così Daniela Mancini, dirigente scolastico del "Ferraris-Brunelleschi", descrive la situazione all'interno del proprio istituto che comprende istituti tecnici, professionali e quello per geometri. Secondo la preside, ancora deve arrivare il 15% del personale per avere tutte le ore di didattica coperte.
Al "Fermi-Da Vinci", invece, l'organico è praticamente completo e da lunedì 19 ottobre anche qui si inizia a seguire le lezioni con un orario non più provvisorio. Il dirigente scolastico, Gaetano Flaviano, ha però altre questioni da risolvere: una di queste è quella della connessione internet. «Lo scorso marzo - spiega il preside dell'istituto di via Bonistallo - avevo chiesto che venissero conclusi i lavori per “l'ultimo miglio” della fibra ottica. Abbiamo una buona rete interna, ma dobbiamo fare in modo di uscire con cento mega al posto dei venti attuali, che non sono sufficienti nella situazione in cui si debba, nel prossimo futuro, utilizzare sempre di più la didattica a distanza. In via Gaetano Fabiani, nella sede del "Da Vinci", i lavori di Open Fiber sono previsti a dicembre e bisognerebbe anticiparla». Flaviano ha infine dato a studenti e docenti una raccomandazione, non vincolante, di indossare la mascherina continuativamente in classe: «Ho fatto girare a scuola due articoli scientifici - conclude il dirigente - in cui si spiega come in ambienti affollati la previsione della mascherina rappresenti una pratica corretta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
