Il Tirreno

Empoli

resta l’incognita sulla gestione 

Accordo da due milioni tra Comune e Ministero per il lago di Sammontana

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MONTELUPO FIORENTINO

La giunta comunale di Montelupo ha approvato un accordo di programma con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e porta il tema all'attenzione del consiglio comunale che è chiamato ad esprimersi sull'acquisizione gratuita del lago di Sammontana.

L'invaso artificiale è stato realizzato all'inizio degli anni Sessanta dalla Fattoria di Sammontana (la diga è stata eretta nel 1959 e i lavori si sono conclusi nel 1961). Per anni il lago è stato un punto di riferimento per il territorio, fino a quando modifiche normative intercorse hanno richiesto alla proprietà interventi per giungere al collaudo, di cui l'opera era priva, troppo onerosi da sostenere. È così che la proprietà ha manifestato la volontà di dismettere la diga. Comune e Regione hanno invece ravvisato l'interesse pubblico a mantenere operativo l’invaso, per l'essenziale funzione di laminazione delle piene del rio di Sammontana, per fini di tutela paesaggistica e ambientale, per finalità antincendio e anche per scopi ludico ricreativi.

A fine 2019 i proprietari del lago hanno proposto al Comune di Montelupo Fiorentino un accordo in virtù del quale la diga di Sammontana diverrebbe, senza corrispettivo alcuno, di proprietà comunale, al fine di effettuare i lavori. Così nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato un accordo di programma con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e la Regione Toscana grazie al quale potranno essere erogati dallo Stato i 2 milioni di euro sui fondi europei di sviluppo e coesione. Il finanziamento è arrivato anche grazie all’Autorità di distretto dell'appennino settentrionale che ha segnalato l'opera tra quelle degne per l’incremento della sicurezza del territorio.

Il Comune sopporterà gli oneri di stazione appaltante e si occuperà quindi della gara di appalto e della direzione dei lavori, ma la giunta esprime perplessità sul potersi occupare poi della sua gestione. Per questo la proposta al consiglio comunale è che l'acquisizione a titolo non oneroso sia subordinata anche al fatto che al termine dell'intervento il lago di Sammontana venga acquisito a demanio regionale e gestito direttamente dalla Regione. «Per la complessa questione del lago di Sammontana è stata trovata una soluzione: la proprietà ha messo in disposizione il bene e realizzato il progetto, il Comune ha coordinato le fasi di questa vicenda e si assume l'onere del bando di gara e della direzione dei lavori; il Ministero finalizza 2 milioni di euro. Rimangono da definire con la Regione gli aspetti relativi alla gestione post intervento. Sarebbe davvero un peccato, arrivati a questo punto, non riuscire a salvare il lago», afferma Lorenzo Nesi, assessore a lavori pubblici, ambiente e patrimonio del Comune di Montelupo. —



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