Il presidio
Zaino e libri col nome, il ciuccio in una scatolina
EMPOLI
Le raccomandazioni della dirigente Grazia Mazzoni agli alunni non finiscono al 24° punto del Vademecum. Ecco un’aggiunta. «Una regola che vale per tutti, grandi e più piccoli: controlla che tutto il materiale abbiamo il tuo nome, anche lo zaino oltre a libri e cancelleria. Non bisogna lasciare a scuola materiale personale e libri. Ogni giorno saranno gli insegnanti a dire cosa serve facendo attenzione a non far portare tanti libri o quaderni. I giubbotti dovranno stare dentro una busta trasparente, che ti fornirà la scuola, appesi all’attaccapanni. La busta rimarrà a scuola. Servirà un sacchetto anche per le scarpe da usare per la ginnastica. Dentro tutte le aule della scuola, se tutti seduti si starà senza mascherina
Gli insegnanti se si muovono per correggere useranno la mascherina o la visiera trasparente. Le verifiche scritte su i fogli a protocollo dovranno essere toccate con cautela dai docenti. Non si potrà usare il flauto o cantare in classe, ma lo si potrà fare fuori aula.
Le lezioni non cambieranno, per le classi musicali ci saranno lezioni a piccoli gruppi.
«I piccolissimi potranno portare il loro amato ciuccio in una scatolina - conclude la dirigente Mazzoni - e saranno gli unici a farci vedere sempre i loro allegri sorrisi perché non avranno mai la mascherina». —
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