Il Tirreno

Empoli

il caso 

Addenta la ciambella e ci trova un pezzo di ferro

Daniele Dei
La ciambella morsa dalla bimba col pezzo di ferro trovato all’interno
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La ciambella morsa dalla bimba col pezzo di ferro trovato all’interno

Empoli, paura per una bambina: il dolce era stato acquistato alla Coop che ha rimborsato la spesa e aperto un’indagine interna

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EMPOLI. Addentare una ciambella e trovare dentro una sorpresa non certo dolce. Anzi. Dentro, infatti, si nascondeva un pezzo di ferro.

È successo a una bambina nella giornata di lunedì a Empoli, quando la madre aveva servito la merenda a lei e alla sorellina. Due ciambelle, appunto, acquistate nella forneria del punto vendita Unicoop Firenze in via della Repubblica. Se una era effettivamente gustosa, l'altra nella sua bontà nascondeva il pericolo di un pezzetto di ferro ricurvo della lunghezza di un centimetro e mezzo circa, che si mimetizzava all'interno dell'impasto della ciambella. Per fortuna la piccola si è accorta della presenza in bocca di un corpo estraneo che non era riconducibile al dolce ed è riuscita a non ingerirlo.

Chiaramente preoccupata la madre, che ha fotografato il difetto e ha pubblicato un post su Facebook, non tanto per fare polemiche ma piuttosto per chiedere come procedere di fronte a un episodio del genere. Nelle ore successive, comunque, la questione a livello commerciale si è risolta al supermercato di via della Repubblica, dove il personale del servizio clienti ha emesso per la signora un buono da 1 euro e 79 centesimi per altri acquisti.

Non è tanto la cifra in sé, ma ovviamente l'attenzione che è stata posta alla problematica della signora. Se la consumatrice protagonista suo malgrado di questa vicenda non ha comunque manifestato rabbia (tanto da togliere il post dalla proprio bacheca dopo i primi commenti), resta comunque la pur legittima preoccupazione di una mamma che non si sarebbe mai aspettata di trovare in un prodotto dolciario un pezzetto di ferro.

Siamo ai confini dell'eccezionalità, ma è evidente come adesso anche il negozio dovrà chiedersi da quale parte possa essere arrivato questo pezzetto di ferro nell'impasto della ciambella. Unicoop Firenze ha provveduto subito al ritiro del lotto interessato. «Dopo la segnalazione presentata al punto vendita, l'ufficio qualità si è immediatamente attivato. La cliente è stata contattata, la cooperativa si è scusata per l'accaduto e si è mobilitata per svolgere una indagine più approfondita», fa sapere l'ufficio stampa. Ricordando anche che «nel 2019 sono state effettuate 16.450 analisi su 631 fornitori locali, 102 verifiche ispettive in siti produttivi e 18 verifiche documentali su fornitori locali, oltre a 360 verifiche sui punti vendita». —

 

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