Il presidio
Empoli: rubava negli uffici durante il lockdown, arrestato
Ai domiciliari un uomo di 51 anni che nello scorso aprile era entrato in uffici e studi professionali portando via carte di credito e facendo acquisti in vari negozi, ad incastrarlo un'indagine di carabinieri
EMPOLI. Nella tarda mattinata di venerdì 4 settembre i carabinieri della compagnia di Empoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal Gip presso il Tribunale di Firenze, Maurizio Caivano, nei confronti di un empolese di anni 51, già gravato da diversi precedenti penali, ritenuto responsabile di diversi furti aggravati, ricettazione e utilizzo indebito di carte di credito e di pagamento commessi nello scorso aprile nel territorio empolese.
L’operazione è scaturita dalla raccolta di una serie di denunce presentate da numerosi cittadini empolesi che avevano subito i furti delle loro carte di credito e bancomat perlopiù custodite all’interno di studi professionali (la cui apertura all’epoca aveva subito forti limitazioni a causa del lockdown) e successivamente utilizzate per effettuare pagamenti in vari esercizi commerciali quali tabaccherie, supermercati, distributori di carburante e altro.
Incrociando tutte le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati nei negozi di volta in volta raggiunti dall'uomo è stato possibile ricostruire il suo identikit personale, peraltro confermato successivamente anche da uno degli esercenti che aveva avuto dei sospetti su di lui dopo il rifiuto del pagamento dell’importo dovuto poiché dal terminale la carta utilizzata risultava bloccata. Stessa attività è stata compiuta anche all’indomani del tentato furto in danno della sede che ospita la redazione della testata giornalistica “La Nazione” di Empoli e in danno degli uffici di una ditta e di altri studi professionali situati nello stesso immobile. Gli investigatori hanno confrontato tratti somatici, abbigliamento, modo di camminare e quanto di utile poteva essere evidenziato per individuare nel 51enne l’unico autore di tutta una serie di furti che nel mese di aprile scorso ha allarmato la cittadinanza in un periodo già fortemente condizionato dall’emergenza sanitaria in atto.
L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
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