Il presidio
Corsi di recupero, i banchi sono pronti
CERTALDO
Dallo spazio gioco fino ai corsi di recupero per gli studenti della primaria. Domani si torna ufficialmente fra i banchi di scuola all’istituto Maria Santissima Bambina di Certaldo che è pronto per rispettare tutte le norme previste per frenare la pandemia del Covid 19. È la coordinatrice dell’istituto, Lucia Di Laora, a presentare le linee guida per questo storico plesso, presente nel comune di Certaldo da più di 100 anni e che è riuscito, nel corso di un secolo, a tenere il passo dei tempi. Saranno 91 gli studenti alla primaria e 43 all’infanzia ma in una terza ci sono ancora posti: «Abbiamo avuto tante richieste per iscriversi nella nostra scuola. Oggi siamo pronte ad accogliere in totale sicurezza gli studenti» . I percorsi sono stati organizzati con apposite strisce che portano nelle rispettive classi, mentre gli igienizzanti si trovano nelle postazioni strategiche di ingresso, uscita e transito. Il 1 settembre si parte con i bambini dello spazio gioco che potranno godere di un apposito spazio all’aperto, mentre i corsi di recupero della primaria si terranno in classe. Aule spaziose, con i banchi distanziati ed aule sanificate.
«Occorre, oltre a dare sicurezza ai genitori e agli studenti, recuperare il rapporto fra i giovanissimi e gli stessi insegnanti. Non dobbiamo dimenticare infatti che, al di là della didattica a distanza che ha permesso grazie al lavoro dei docenti che ringrazio, di portare a termine il programma, ora occorre recuperare il rapporto fra le parti. Si torna a stare seduti sui banchi di scuola e per gli studenti sarà come un nuovo inizio. Noi vogliamo guardare avanti e tornare alla normalità” prosegue la coordinatrice dell’istituto. Il 31 agosto vi sarà un incontro con i rappresentanti di classe e successivamente anche con i genitori per condividere il programma, idee ed eventuali correttivi ma la strada è stata tracciata, così come i test seriologici dei docenti, già effettuati e tutti con esito negativo. Misurazione della febbre, nome e cognome all’ingresso, igienizzazione delle mani: azioni che diventeranno la normalità per tutti gli alunni e alunne dell’istituto e che già praticano nelle loro rispettive abitazioni. Durante il lockdown le suore non sono rimaste ferme ma hanno preso le loro macchine da cucire, realizzando mascherine per le case di riposo del territorio: un gesto che ha riscaldato il cuore e la sensibilità di una comunità che le ha accolte da più di 100 anni. Gli studenti torneranno poi a popolare definitivamente la scuola il 14 settembre, con l’avvio del nuovo anno scolastico, con un programma di iniziative che prevede in futuro la realizzazione di un giornale dell’istituto per raccontare così in prima linea quello che è accaduto e disegnare la scuola che verrà. —
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