Il presidio
Prendi a calci l’auto dei carabinieri e ferisce un militare: arrestato
CASTELFIORENTINO
È andato in carcere a Sollicciano il 30enne del Pakistan che nell'ultimo periodo ha provocato danneggiamenti e momenti di disordine nel centro di Castelfiorentino. L'uomo, che era arrivato da poco tempo nello Sprar cittadino, con riconosciuti problemi psichiatrici e su cui sono in corso accertamenti per aver subìto condizioni di caporalato, si è reso protagonista di un altro episodio, stavolta prendendosela con le forze dell'ordine. Martedì sera alle 19, vedendo ferma in piazza Gramsci una macchina dei carabinieri con dentro due persone, si è avvicinato e ha iniziato a prendere a calci il veicolo. A quel punto i militari sono scesi per fermarlo e identificarlo. Il 30enne ha reagito prima inveendo contro di loro, poi tirando dei calci a un carabiniere che ha riportato delle contusioni a una gamba guaribili in cinque giorni. È così scattato l'arresto per danneggiamento, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Vista la situazione delicata da gestire, è stato deciso per un trasferimento in carcere. Il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, ha riferito che già in quattro occasioni era stato chiamato nei giorni precedenti il 118, proprio per portare via in ambulanza questa persona dopo atti di escandescenze. «Pur nel sollievo di non avere sul territorio una situazione delicata e scomoda da gestire – commenta il primo cittadino - spero che a questa persona a questo punto venga trovata, per il futuro, una sistemazione più idonea, anche rispetto alla peculiarità del caso». Nessun nuovo problema, invece, da parte della seconda persona, anch'essa ai margini della società, più volte segnalata per atti di disturbo. —D.D.
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