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Al centro per disabili l’attività è ridotta Associazione protesta

Al centro per disabili l’attività è ridotta Associazione protesta

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EMPOLI

«Dallo stop di marzo causa coronavirus, l’attività al Centro diurno per disabili gravi Cerbaiola, nella zona collinare di Empoli, non è mai ripresa regolarmente. Attualmente infatti l’attività viene garantita solo al mattino e senza il servizio mensa».

Lo dice Alessandro Martini, presidente di “In nome dei diritti onlus”, che spiega le difficoltà e i problemi che stanno incontrando gli ospiti del Centro e le loro famiglie: «A prendersi a cuore la situazione è la nostra associazione che da dieci anni è attiva nella difesa dei diritti di disabili gravi e non autosufficienti. Posso comprendere le difficoltà organizzative del Centro, ma queste famiglie sono profondamente provate da diversi mesi in cui hanno avuto a carico, fisicamente ed economicamente, h24 i propri figli, si sentono abbandonate dalle istituzioni. Occorre fare di più per dare sollievo a questi genitori che altrimenti così non reggono».

«Le poche ore di attività ad oggi previste non sono sufficienti ai ragazzi per portare avanti il loro piano personalizzato (Parg) – sottolinea Martini – L’inattività di questi mesi ha provocato una regressione in tanti di loro, occorre che riprendano quanto prima la loro regolarità».

«Chiediamo al Comune e all’Azienda sanitaria locale – conclude il presidente Martini – cosa intendano fare per ripristinare un servizio previsto dai Livelli essenziali di assistenza e la cui interruzione non può essere giustificata nemmeno dalla prolungata emergenza». –



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