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Empoli

la tragedia 

Risale dall’immersione alle isole Formiche e muore a 50 anni Era subacqueo esperto

enrico giovannelli
Risale dall’immersione alle isole Formiche e muore a 50 anni Era subacqueo esperto

Originario di Empoli, era insieme ad altri tre amici Insieme esploravano relitti a profondità vertiginose 

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GROSSETO

Un’altra giornata maledetta quella di ieri nelle acque delle Formiche, gli isolotti nel mezzo fra Marina di Grosseto, Castiglione della Pescaia e l’Isola del Giglio: un sub, Federico Conzales, 50 anni, di Empoli, ha perso la vita durante un’immersione intorno alle 13,30, e vani sono stati i tentativi di rianimarlo anche dei compagni che erano scesi in acqua insieme a lui.

Conzales, subacqueo esperto e non nuovo ad immersioni del genere anche a profondità intorno ai 100 metri, era partito la mattina con il diving Santa Liberata di Orbetello, e si era fatto una foto celebrativa insieme agli altri componenti del quartetto che avevano deciso di andare alle Formiche per godersi una giornata di immersioni, con un meteomarino praticamente perfetto e mare come una tavola.

Conzales si è sentito male mentre affrontava l’immersione nel mare davanti all’isola Grande delle Formiche: il sub è riuscito comunque a risalire in superficie ancora cosciente, secondo le testimonianze, ma le sue condizioni si sono aggravate in pochi minuti ed è morto senza che i compagni potessero fare qualcosa per salvarlo.

La tragedia è successa intorno alle 13,30, dopo che la comitiva era arrivata e aveva ormeggiato la barca all’isolotto della Formica più grande, dove la profondità dell’acqua è bassa.

L’allarme è stato immediatamente lanciato alla Guardia costiera e la motovedetta 702, partita dal porto di Castiglione della Pescaia, in pochi minuti ha raggiunto l’isolotti e i sub.

Per il subacqueo purtroppo non c’era più niente da fare, e anche i militari hanno constatato che l’uomo ormai aveva smesso di respirare. Sul posto è arrivato anche l’elisoccorso Pegaso, che ha calato il verricello e recuperato il corpo, portando la salma dell’uomo all’obitorio all’ospedale Misericordia a disposizione del magistrato che ha già disposto l’autopsia: si svolgerà martedì.

Solo lo scorso 7 agosto alle Formiche, si era consumata un’altra tragedia del mare: l’ingegnere della Repubblica Ceca Roman Pavlic, 54 anni, originario di Praga, era scomparso in quello spicchio di mare e non era più riemerso fino al giorno dopo. Il corpo era stato recuperato a circa 20 miglia tra l’isola del Giglio e l’isola di Giannutri. Anche per il turista della Repubblica Ceca le autorità hanno disposto l’autopsia. I risultati potrebbero arrivare nel giro di un mese e mezzo. Federico Conzales però, a differenza dell’ingegnere ceco, era un sub esperto che faceva da sempre, con i suoi compagni, immersioni di profondità e la discesa in acqua secondo le prime ricostruzioni potrebbe essere stata effettuata con le bombole piene di miscela, proprio per affrontare i fondali più impegnativi, che alle Formiche arrivano anche a 130 metri. La salma dell’uomo è stata portata all’obitorio del Misericordia di Grosseto con l’elisoccorso. —

enrico giovannelli

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