Il presidio
Il focolaio delle vacanze: altri sei positivi
Sono 4 giovani di Castelfiorentino, erano a Corfù insieme ai 2 esaminati a Fiumicino. A Cerreto 2 infetti tornati dalla Croazia
/ EMPOLI
Ormai lo si può dire a chiare lettere: il Covid-19 di "importazione" dalle vacanze estive fa paura nell'Empolese Valdelsa dove il dato di agosto schizza a 25 casi accertati allineandosi ormai al dato che era dello scorso maggio.
A confermare questa tesi sono gli ultimi accertamenti dell'Asl Toscana Centro. Dopo che martedì il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni aveva anticipato i dati ufficiali segnalando che due giovani concittadini erano rientrati dalla Grecia con un tampone positivo al coronavirus, ieri si è appreso che quel numero è triplicato. Sei amici, della stessa comitiva, tornati da una vacanza a Corfù, sono stati a contatto con persone portatrici del virus. Un focolaio delle vacanze, insomma. Ad ogni modo sono tutti asintomatici: i primi due avevano fatto il tampone all'aeroporto di Fiumicino (dove non è obbligatorio restare in attesa del test ed evidentemente non tutti lo fanno), gli altri tramite l'Asl Toscana Centro al loro rientro. Ben 11 adesso le persone di Castelfiorentino che sono isolate a casa.
Ma una bella fetta è anche a Cerreto Guidi: ben 7. Due nuovi casi sono emersi ieri: sono collegati a quelli precedenti e hanno attinenza con una vacanza effettuata nei giorni scorsi in un'isola della Croazia. Persino un nono caso del bollettino di ieri, una persona residente a Montelupo Fiorentino, è stata raggiunta e sottoposta a tampone perché aveva avuto contatti con un cerretese già risultato positivo al Covid-19.
Ricostruire la rete dei contagi diventa sempre più difficile e il dipartimento di Igiene e sanità pubblica dell'Asl è pienamente operativo anche a cavallo di Ferragosto. «Almeno la metà dei casi accertati è legata a rientri dall'estero – spiega il dirigente medico Paolo Filidei – al momento nessun caso è collegato alla Spagna mentre in due situazioni accertate ad agosto si era in presenza di rientri da Malta. La maggior parte dei casi è collegata a vacanze in Grecia a Corfù e in Croazia all'isola di Pag. Non ci sono persone in terapia intensiva della nostra zona risultate positive al Covid-19».
Filidei ricorda alcune procedure: «Per chi rientra e fa il tampone obbligatorio, se questo è negativo, c'è libertà di spostarsi. Il problema è quando siamo noi a contattare persone che hanno avuto rapporti con persone risultate infette, devono stare 14 giorni in quarantena a prescindere dal risultato del test. Come Asl ci stiamo organizzando per andare a regime con i tempi stabiliti dalla Regione, l'importante è che chi torna in Italia dai Paesi indicati come a rischio si registri nel sistema informatizzato. Utilizzate www.prevenzionecollettiva.toscana.it e non intasate i centralini dell'azienda sanitaria. È fondamentale isolare le persone asintomatiche affinché non entrino in contatto con i soggetti più deboli: sebbene prima ci fossero più casi di oggi, il lockdown impediva la trasmissione. Per questo le regole vanno seguite». —
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