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Empoli

l’emergenza coronavirus 

È scattato il giro di vite sulle mascherine. Multe da 240 euro per quelli che sgarrano

Daniele Dei
È scattato il giro di vite sulle mascherine. Multe da 240 euro per quelli che sgarrano

Il comandante della municipale spiega quando deve essere indossata. Ieri nessun nuovo caso di contagio nel circondario 

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EMPOLI. Controlli più serrati a partire dalle 18 di ieri, ma eventi per il momento salvi nell'Empolese Valdelsa dopo il decreto emesso dal Governo domenica scorsa che inasprisce le precauzioni da intraprendere per prevenire una nuova ondata di contagi da coronavirus.

La mascherina obbligatoria dalle 18 alle 6 del mattino seguente in ogni luogo in cui potrebbero esserci più persone in contemporanea non viene visto come un limite dai principali portatori di interesse, né dovrebbe limitare la voglia degli empolesi di spostarsi alla sera. Poco o niente cambierà stante così la situazione: nessuna variazione per esempio al Beat Garden, al via il 26 agosto al parco di Serravalle, dove dall'organizzazione si apprende che essendoci musica dal vivo e ampi spazi non ci saranno problemi se tutti si metteranno la mascherina come richiesto. La questione che ha portato alla chiusura delle sale da ballo, infatti, non interesserà questo tipo di eventi né per esempio le dj-set. L'importante è che non si balli, si apprende dalla polizia municipale che già da ieri sera ha iniziato i propri controlli.

Salatissima la multa per i trasgressori: non portare la mascherina porterà a un'ammenda di 240 euro se pagata in cinque giorni. «Va indossata in ogni luogo in cui è possibile incontrare persone – spiega il comandante Massimo Luschi – vale per il centro storico di Empoli come anche nei paesi più piccoli della nostra zona. Se una persona si trova da sola in campagna non ha l'obbligo, se si porta il cane a passeggio lungo un argine è bene tenerla a portata di mano qualora arrivassero altre persone».

Tutto questo sarà valido almeno fino al 7 settembre: per Confesercenti Empolese Valdelsa le restrizioni sulle mascherine non dovrebbero essere fonte di problema. «Il settore intrattenimento serale è il primo che ci rimette – spiega il responsabile di zona Gianluca D'Alessio – ma l'attenzione a tutto il resto è immutata. Il problema è che manca il rispetto delle norme, serve coscienza e responsabilità personale, si è abbassata la guardia troppo facilmente».

«Le mascherine bisogna portarle anche per aiutare i locali – è l'appello di Eros Condelli, titolare del Bar Vittoria e vicepresidente dell'associazione Centro storico di Empoli – scaricare le responsabilità sui gestori non va bene. Non possiamo sostituire lo Stato o le forze dell'ordine, ci si trova invece a discutere con i cittadini e chi ci rimette è l'esercente, siamo tutti a rischio chiusura». E infatti se in un locale si trovano persone senza la mascherina la prefettura può persino chiederne una sospensione da 5 a 30 giorni.

Intanto nelle ultime 24 ore non si sono registrati ulteriori casi di coronavirus negli undici Comuni dell’Empolese-Valdelsa (il totale, dunque, resta a quota 314 dopo l’ultima positività riscontrata domenica scorsa a Cerreto Guidi). Il bollettino quotidiano dell’Asl Toscana Centro, infatti, ne riporta solo 3 localizzati a Firenze (2) e Vicchio. —
 

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