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urbanistica 

Nuove sentenze pesano sulle casse del Comune di Empoli

Daniele Dei
Il palazzo comunale di Empoli
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Il palazzo comunale di Empoli

Il consiglio comunale ha deliberato un debito fuori bilancio per 57mila euro, pagamenti richiesti dal Tar della Toscana e dalla commissione tributaria regionale

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EMPOLI. Le questioni legali inseguono in Comune di Empoli anche in piena estate tanto che l'assemblea elettiva, prima della pausa agostana, ha deliberato il riconoscimento di un debito fuori bilancio di 57.815,11 euro che cumula i pagamenti relativi a tre sentenze emesse contro l'amministrazione locale, due a cura del Tar della Toscana e una della commissione tributaria regionale di Firenze. La fetta più grossa viene dai 40.647,75 euro legati al rimborso di oneri di urbanizzazione a favore della Rabo Srl, la quale aveva acquistato un terreno edificabile nella seconda metà degli anni Novanta e a seguire realizzato delle opere, ma nel 2007, presentando una nuova richiesta edilizia nella stessa area di intervento, si era vista chiedere oltre 35mila euro di oneri di urbanizzazione, poi versati, giustificati dall'entrata in vigore di una nuova disciplina urbanistica.

Il giudice amministrativo, però ha ritenuto che «la sopravvenienza della nuova disciplina urbanistica nulla muta quanto alla capacità edificatoria e soprattutto al carico urbanistico del lotto di che trattasi, si che il pagamento effettuato dalla ricorrente su richiesta del Comune appare "sine titulo"». Il Comune di Empoli, che si era costituito affidandosi a un legale per questa vicenda, non aveva fatto lo stesso per un caso in cui un residente aveva richiesto l'annullamento di un'ordinanza del marzo 2019 in cui gli si intimava di ripristinare una finestra del bagno che sarebbe stata in assenza della necessaria distanza con il confine di proprietà. Secondo il Tar, il Comune agì tardivamente, dando ragione al ricorrente e aggiungendo quasi 4.400 euro al conto. Infine, come detto, c'è una questione legata a una sentenza al febbraio scorso per cui la commissione tributaria regionale di Firenze ha accolto l'appello proposto dal contribuente annullando gli avvisi emessi e compensando le spese.

Sulla base di ciò il Comune di Empoli dovrà provvedere al rimborso delle somme derivanti dal pagamento degli avvisi di accertamento Imu impugnati per un totale pari a 12.790 euro. Intanto, sempre per questioni legate a contenziosi urbanistici, il Comune ha deciso di ricorrere in appello al Consiglio di Stato dopo che un gruppo di cittadini e società edili avevano perso in primo grado al Tar in merito a una questione di terreni edificabili in via del Giardino a Ponzano. In questo caso al centro c'era il cambiamento della previsione urbanistica dell'area, dovuti agli esiti di nuovi studi legati al rischio idraulico della zona. I possessori dei terreni non si sono voluti arrendere e per questo motivo l'amministrazione comunale empolese ha dato mandato all'avvocato Fausto Falorni di rappresentarla in secondo grado di giudizio, stanziando una spesa di 26.644,80 euro. Va detto che le questioni legale di tale natura non sono sporadiche nelle amministrazioni comunali. Certo è che vedere così tante cifre ballare sul bilancio dell'ente locale fa un certo effetto. —

Daniele Dei
 

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