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Acque spa chiede scusa per i rubinetti rimasti a secco

Operai di Acque spa al lavoro per la riparazione di un guasto (foto archivio)
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Operai di Acque spa al lavoro per la riparazione di un guasto (foto archivio)

La società che gestisce il servizio idrico ha individuato le cause del problema: il malfunzionamento dell’impianto di pompaggio e due perdite occulte

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MONTESPERTOLI. «La situazione non è sostenibile e i disagi per i cittadini di Montespertoli sono troppi e non più tollerabili – aveva annunciato mercoledì scorso il sindaco Alessio Mugnaini - per questo motivo partirà all'indirizzo di Acque SpA una richiesta di risarcimento danni per tutti i cittadini in quanto si poteva e si doveva fare meglio». Un disservizio sull’approvvigionamento d’acqua per il quale ieri Acque spa ha pubblicamente chiesto scusa per quanto avvenuto nei giorni scorsi.

Questa è la ricostruzione fatta da Acque spa.

«Nei giorni scorsi si sono manifestati diversi problemi sulla rete idrica a servizio del comune di Montespertoli - spiega Acque spa - , a cominciare da sabato sera, quando per un malfunzionamento al sistema degli impianti di pompaggio il deposito che rifornisce il capoluogo non riusciva a riempirsi con la stessa rapidità con cui l’acqua veniva distribuita alle utenze. Grazie agli interventi tampone e ad alcune manovre sulla rete, domenica i tecnici erano riusciti a garantire un riempimento del deposito tale da poter limitare il disservizio, che però si è ripresentato lunedì. Le squadre operative hanno quindi intensificato i controlli: perlustrando il territorio, sono state individuate due perdite occulte, su tratti di condotte che non avevano mai evidenziato criticità».

«Non c’è stata quindi una singola problematica - prosegue Acque spa - , quanto una serie di concause: dal guasto sugli impianti alle perdite, dagli alti consumi estivi (che hanno reso più difficoltoso il ritorno del deposito ai normali livelli di servizio) fino al fatto che le stesse perdite, essendo occulte, sono state molto difficili da localizzare. Anche per questo, nonostante il numero verde di Acque sia sempre stato raggiungibile e attivo h. 24, si è rivelato praticamente impossibile stabilire da subito l’entità del disservizio, la sua durata e le tempistiche per la riparazione, diversamente da quanto accade in occasione di un “normale” guasto sull'acquedotto. I problemi sulla rete hanno causato in più occasioni mancanze d’acqua e fenomeni di bassa pressione nella parte alta del capoluogo. L’attività di riparazione delle perdite è terminata martedì pomeriggio, poi sono servite alcune ore per il nuovo riempimento del deposito. La situazione è tornata alla completa normalità, per tutte le utenze, alle prime ore di mercoledì mattina».

«Come già fatto attraverso i propri canali di comunicazione, Acque si scusa con tutti gli utenti per i disagi causati da una situazione difficilmente preventivabile. Con l’occasione - conclude il comunicato di Acque spa - , il gestore sottolinea come stia portando avanti nel corso degli anni una serie di interventi per migliorare il servizio idrico integrato, con riferimento in primis all’acquedotto (con 2 milioni di euro di investimenti negli ultimi 4 anni), ma anche alla fognatura. Per i prossimi mesi sono già in programma interventi per ulteriori 6 milioni, per proseguire l’opera di ammodernamento delle reti idriche e di efficientamento della depurazione».


 

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