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Mac e Fralex sfidano la crisi e inaugurano un nuovo magazzino

D.D.

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capraia e LIMITE

C'è chi non si è fatto intimorire dal lockdown per promuovere investimenti e miglioramenti per le proprie aziende, così da farsi trovare pronti per tempi migliori. È successo alla Mac Autoadesivi e alla Fralex, aziende di nastri adesivi con sede a Capraia Fiorentina, che venerdì inaugureranno un nuovo magazzino di 2000 metri quadrati capace di aumentare notevolmente il quantitativo di merce mobilitata e di ottimizzare gli spazi a disposizione.

Una piccola cerimonia è fissata per le 19.30 alla presenza del sindaco di Capraia e Limite, Alessandro Giunti, e in cui sono attesi anche il senatore Dario Parrini e il consigliere regionale Enrico Sostegni. Per le famiglie Gigante e Capaccioli si è trattato di un copioso investimento che fa seguito a un rinnovo degli impianti effettuato a dicembre e all'arrivo di un altro macchinario in pieno periodo lockdown. «Noi andiamo avanti sempre con l'intenzione di crescere e dunque di assumere nuovo personale – spiega Antonella Capaccioli, amministratore della Mac Autoadesivi – non siamo mai stati fermi nemmeno nella fase più acuta dell'emergenza Covid-19 ma purtroppo si riscontra un po' di calo di lavoro, segnato da una generale frenata delle produzioni. L'importante comunque è far ripartire i motori per arrivare anche a un allargamento di organico».

Al momento tra Mac e Fralex lavorano 70 dipendenti in un'azienda che guarda principalmente all'export: il 90% delle produzioni sono dirette in tutta Europa, con principale mercato quello della Germania, e qualcosa anche oltre il continente. Nello stabilimento di via Provinciale Limitese a Capraia Fiorentina, adiacente all'area artigianale di via delle Ginestre, si producono nastri adesivi per imballo, per uso industriale, per la scuola e la casa: la Fralex è arrivata al 33° anno di attività, poi 26 anni fa è stata affiancata dall'azienda "sorella" Mac. «L'inaugurazione doveva essere fatta prima – prosegue Capaccioli – poi c'è stato il Covid e i lavori sono rallentati, sulla tabella di marcia dovevamo fare l'inaugurazione due mesi fa e abbiamo terminato l'allestimento dei nuovi spazi sempre nei mesi più critici dell'emergenza. Sempre nel 2020 siamo andati avanti con gli investimenti in quanto abbiamo realizzato una nuova area direzionale con 400 metri quadri di uffici collocati sopra il nostro magazzino, sempre con l'intenzione di crescere e fare anche nuove assunzioni. Siamo convinci che questa economia prima o poi riprenderà, basta che non ci si arrenda». —



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