Il presidio
Morto a 96 anni Rolando Fontanelli l'ultimo partigiano empolese - Video
Empoli, col nome di battaglia “Il Magro” parte alla liberazione di Alfonsine (Ravenna) assieme ai compagni della divisione Cremona
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EMPOLI. È morto oggi, lunedì 3, a Empoli Rolando Fontanelli, 96 anni, nome di battaglia “Il Magro”, partigiano che prese parte alla liberazione di Alfonsine (Ravenna) assieme ai compagni della divisione Cremona. Fontanelli fu uno dei 530 volontari che il 13 febbraio 1945 partirono da Empoli per unirsi al Corpo Volontari della Libertà. Negli ultimi anni era stato attivo con l'Anpi per portare la propria testimonianza nelle scuole e durante le cerimonie di commemorazione.
Fontanelli, dopo la liberazione di Alfonsine dell'esercito tedesco, prese parte ad altre azioni che lo portarono fino a Lugo di Romagna (Ravenna), Rovigo, Piove di Sacco (Padova) e Abano Terme (Padova). Terminata la guerra si dedicò ad alcune attività imprenditoriali decidendo di incontrare gli studenti superata la soglia dei 90 anni. “Se ne è andata una leggenda vivente”, è il commento alla notizia del presidente dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa, Alessio Falorni.
E anche la sindaca di Empoli Brenda Barnini ha inviato un messaggio di ricordo. "Caro Rolando non so ancora dove trovare le parole per dirti ciao. Preferisco ricordarti così, sorridente, fiero e come sempre dolcissimo con me. La tua voce i tuoi pensieri la tua forza rimarranno sempre con me. Partigiano fino all'ultimo, compagno e amico. Un uomo di inizio Novecento capace di guardare molto più avanti del terzo millennio. Non credo che avresti voluto vederci piangere penso che anche oggi ci avresti esortato ad essere vivi e combattere senza riposo per un mondo migliore".
“E' un giorno triste, ci lascia Rolando Fontanelli. Un uomo giusto, un partigiano coraggioso, una voce che ci ha accompagnato con i suoi racconti dolorosi, ma sempre ricchi di umanità e di tanta forza vitale, indicandoci il futuro, con l'intento di non farci commettere ancora gli errori del passato.
Se ne va un’altra voce della Resistenza, ma resterà vivo il suo insegnamento, per sempre. Il nostro abbraccio ai familiari e all'Anpi” così lo ricorda Jacopo Mazzantini, segretario della federazione Pd Empolese Valdelsa, al quale si unisce il consigliere regionale Enrico Sostegni: “Stavamo ristampando le copie del suo libro proprio in questi giorni grazie a un accordo con il Consiglio regionale. Rolando è sempre stato una guida, lucido e garbato, un uomo di altri tempi. I suoi insegnamenti ci serviranno da lezione per non cadere più nelle trappole del passato. Ha rappresentato una voce libera per Empoli e per l'Italia, e l'esempio di come ai nostri giorni sia ancora possibile mettere in pratica e trasmettere in modo alto e nobile i valori di quella grande pagina della nostra Storia che fu la Resistenza.”
La sede del Partito democratico di via Fabiani a Empoli metterà la bandiera a mezz’asta in segno di lutto.
Il cordoglio dell'Aned. "Abbiamo appreso della scomparsa di Rolando Fontanelli e, come sezione Empolese-Valdelsa dell’Associazione nazionale ex deportati, ne siamo profondamente addolorati. Da alcuni anni Rolando era anche nostro socio, la sua storia di volontario per la libertà, partito nel febbraio del 1945 da piazza del Popolo, lo aveva portato a essere un uomo impegnato per la difesa della memoria a tutto tondo. Il suo impegno nell’Anpi, la sua vicinanza ai valori dell’Aned, il suo attivismo civile e politico erano noti a tutti in città.
Nel momento in cui un altro testimone di quella stagione, un resistente ci saluta, è fondamentale per noi, per le associazioni e per i cittadini fare squadra, scommettere e credere ancora di più nella memoria ed in quei valori che Rolando e la Resistenza incarnavano. La loro progressiva ed inevitabile scomparsa ci chiama alla forte responsabilità dell’impegno, del cercare di continuare a percorrere la strada che loro hanno avviato mettendo a frutto gli insegnamenti ed i valori che ci hanno trasmesso. Per diversi anni abbiamo collaborato con Rolando per sviluppare una visione della memoria a tutto tondo, senza steccati, che riuscisse soprattutto a comunicare valori profondi con un linguaggio moderno. Lui aveva compreso appieno questa sfida, la necessità di parlare ai giovani provando a raccontare quella storia con parole semplici e soprattutto in forme nuove. Nonostante la sua età aveva compreso quanto fosse importante attualizzare la memoria e trasferire quelle vicende nella contemporaneità per spiegare quanto i valori di solidarietà, accoglienza e dialogo siano ancor oggi fondamentali per essere cittadini attivi.
Ricordiamo a ricorderemo Rolando come un amico a cui tutti gli scritti della nostra sezione hanno voluto, vogliono e vorranno un gran bene. Ciao Rolando".
Il cordoglio dell'Anpi di Empoli. "Oggi è un giorno triste per l'ANPI e per tutta Empoli. Rolando Fontanelli non è più tra noi. Con lui se ne va un altro grande pezzo di storia della nostra città, un punto di riferimento, un testimone e soprattutto un protagonista della guerra di Liberazione dal nazifascismo.
E' quasi superfluo dire chi è stato per Empoli. Rolando Fontanelli, "il Magro", era fra i 530 volontari che nel febbraio 1945 partirono da piazza del Popolo per partecipare alla Liberazione. Appena ventenne si unì alla divisione Cremona partecipando alla liberazione di Alfonsine. Durante la sua lunga esistenza non hai mai fatto mancare il suo impegno nell'Anpi, passando gran parte della sua vita a raccontare ai più giovani, soprattutto nelle scuole, le sue esperienze da partigiano.
Da oggi Rolando non c'è più e sarà difficile immaginare le feste dei prossimi 25 Aprile senza di lui, il suo sorriso, la sua battuta pronta. Vogliamo rivolgere un affettuoso abbraccio a tutta la famiglia."
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