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Empoli

l’annuncio 

Melio capolista del Pd a Firenze per le regionali «Ecco perché ho detto sì»

L’attivista spiega i motivi della scelta dopo tanti rifiuti «Proverò a portare dentro le istituzioni le idee e i valori che da sempre promuovo» 

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CERRETO GUIDI

La politica la corteggiava da tempo. Da quando, nel 2015, Iacopo Melio aveva trasformato la sua battaglia, iniziata l’anno precedente, nella onlus #Vorreiprendereiltreno.

Già, da allora l’attivista, giornalista e dallo scorso febbraio dottore in Scienze politiche aveva attirato l’attenzione di ministri (Maria Chiara Carrozza), leader (Pippo Civati), governatori (Enrico Rossi). Ogni proposta era stata rispedita al mittente, con cortesia ma anche fermezza. Anche dopo che, a fine 2018, il Presidente Sergio Mattarella lo aveva insignito del tiolo di Cavaliere della Repubblica per le sue battaglie per i diritti civili. Stavolta, però, la risposta è stata un’altra. Un sì. E Iacopo Melio sarà il capolista del Pd a Firenze per le regionali in Toscana. Lo ha annunciato lui stesso, su Facebook di aver accettato l’offerta: «Dopo una bella chiacchierata con Eugenio Giani e con Simona Bonafé sul futuro della mia amata terra, ho accettato di candidarmi come capolista a Firenze per il Consiglio regionale della Toscana per il Partito Democratico (che ringrazio per la fiducia, dal partito regionale alla segreteria nazionale). Metterò al centro, ovviamente, le tre parole chiave che da sempre mi accompagnano: diritti, libertà e uguaglianza».

Melio sottolinea che «dopo essermi preso del tempo per riflettere con attenzione ho deciso adesso di accettare quest'ultimo invito a provare a portare nelle istituzioni le idee e i valori che da sempre promuovo insieme a voi. E lo farò in modo libero, condividendo quel messaggio di inclusione universale che abbiamo costruito con fatica: temi civili che, se saremo uniti oltre ogni colore, potrebbero diventare proposte, sviluppi, progetti concreti nell'interesse di tutti. E da fuori questo non sempre è possibile e dobbiamo esserne consapevoli».

E il Pd approva. «Trovo importantissimo che il Pd abbia deciso di candidare Iacopo Melio nel collegio di Firenze. Credo che sia una scelta che va nella direzione giusta, per la quale ci siamo tanto battuti, quella di un partito che sappia aprirsi e andare oltre se stesso e il ceto politico, che sappia coinvolgere quanto di meglio c'è nella società organizzata». Così Valerio Fabiani, vicesegretario regionale del Pd toscano e membro della direzione nazionale. —



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