Meteo
I poli della scuola e della salute il trampolino per il rilancio
Il sindaco di Montespertoli Alessio Mugnaini parla degli investimenti pubblici nelle frazioni e dell’impegno nella valorizzazione delle aziende agricole del territorio
MONTESPERTOLI. Sono in carica da un anno, gli undici sindaci dei Comuni dell’Empolese Valdelsa. Nessuno di loro, ovviamente, avrei mai immaginato di trovarsi in trincea, come amministratore, in una battaglia come quella contro il coronavirus. Dieci di loro, però, potevano almeno contare sull’esperienza consumata nei cinque anni precedenti. Sono Barnini (Empoli), Falorni (Castelfiorentino), Cucini (Certaldo), Masetti (Montelupo), Rossetti (Cerreto Guidi), Torchia (Vinci), Giunti (Capraia e Limite), Pomponi (Montaione), Campinoti (Gambassi Terme) e Spinelli (Fucecchio). Tutti meno uno. Alessio Mugnaini, da 366 giorni (il 2020 è anno bisesto e quanto mai funesto) primo cittadino di Montespertoli.
«E il bilancio – spiega – è senza dubbio positivo: abbiamo ristabilito un legame tra amministrazione e cittadini che mancava da tempo e sul piano dei progetti siamo riusciti ad accelerare in modo importante su Polo della Salute e Nuovo Polo Scolastico. Fare il Sindaco è senza dubbio l'esperienza più bella che possa fare chi ama la propria comunità.
Poi il Covid ha cambiato i programmi: quanto?
«Ancora non sappiamo quanto questa situazione sanitaria ci cambierà i programmi. Certo è che abbiamo dovuto rinunciare a grossa parte del programma di eventi e iniziative estive e abbiamo dovuto rallentare su alcuni cantieri che dovevano partire nella primavera. Diciamo che l'emergenza ci impone di correre ancora di più adesso».
Quali sono i tempi per i poli sanitario e scolastico, e se dopo questa esperienza Covid i progetti sono già pronti per le immancabili nuove misure
«Per il Polo della Salute i prossimi passi saranno approvare il progetto definitivo e bandire la gara per i lavori, con l'obiettivo di concludere i lavori alla fine del 2023. Per il Polo Scolastico i tempi sono più lunghi: abbiamo in programma di concludere la progettazione definitiva dell'intero plesso per la fine del 2021 e di realizzare l'urbanizzazione dell'area nel 2022. In questo periodo cercheremo un finanziamento per l'opera che ad oggi ha un costo complessivo previsto di circa 12 milioni di euro. Si tratta di due grandi sogni per la nostra comunità, a cui abbiamo iniziato a lavorare fin dal primo giorno e su cui spenderemo tutte le nostre energie».
Montespertoli è anche la capitale del Chianti
«Abbiamo deciso di valorizzare il dialogo con le nostre aziende agricole, che costituiscono un'eccellenza del territorio e che sono il motore del nostro sistema economico. L'idea è quella di provare a qualificare Montespertoli come distretto agricolo per dare una visione d'insieme di tutto il territorio e promuovere i nostri prodotti. Su questo c'è bisogno che Comune e imprese scommettano insieme, perché l'agricoltura e i suoi prodotti costituiscono l'identità di Montespertoli.
Gli investimenti nelle frazioni?
«Montespertoli è un Comune molto vasto, con numerose frazioni e tante aree che richiedono un intervento pubblico. Per questo abbiamo deciso di adottare la strategia che chiamiamo "un paese di paesi", distribuendo gli investimenti su tutto il territorio e garantendo cura quotidiana anche ai borghi più piccoli del territorio. In questo primo anno ci siamo concentrati su asfaltature, sicurezza stradale, messa in sicurezza dei versanti e riqualificazione urbana, per garantire standard di vivibilità sempre più elevati e per dare risposte a tutti, non lasciando indietro nessuno. Si tratta ovviamente di un lavoro in divenire, che impegnerà il Comune ogni anno da qui alla fine del mandato».
Quali iniziative per riavvicinare Comune e cittadini?
«Ho deciso innanzitutto di fare ricevimento senza appuntamento il martedì mattina e lasciare sempre la mia porta aperta, poi ho iniziato a fare il ricevimento informale nelle frazioni ogni sabato mattina. A questo ho aggiunto il ricevimento telefonico o in videoconferenza il giovedì mattina e le dirette su Facebook, entrambi strumenti che si sono rivelati utilissimi in fase di emergenza. Tutto questo per dire ai montespertolesi una cosa semplice: il loro Sindaco c'è sempre per qualsiasi bisogno».
Come valorizzate il commercio e i prodotti locali?
«L'obiettivo è stato fin dal primo momento quello di rendere più vivo il centro del paese e aiutare le nostre attività produttive e i nostri commercianti. Questo virus ci ha cambiato le carte in tavola e ha richiesto uno scatto in avanti, per cui abbiamo deciso di accelerare sul progetto di marketing territoriale per definire un brand di Montespertoli che costituisca il racconto di questo territorio straordinario». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
