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Aperitivo con troppi abbracci, sanzioni in arrivo

Aperitivo con troppi abbracci, sanzioni in arrivo

Intanto la municipale multa un ambulante. Virus: un nuovo caso nell’Empolese Valdelsa, appello alle donazioni dell’Avis

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EMPOLI

Il coronavirus non corre più, nell’Empolese Valdelsa, e il San Giuseppe chiude un altro dei reparti Covid. Ma la guardia non va abbassata.

L’indagine

E di sicuro non l’ha abbassata la polizia municipale dell’Unione dei Comuni che, anzi, sta indagando su una foto pubblicata su Facebook e relativa a un noto locale della Valdelsa, in cui si vedono alcune persone abbracciarsi all'ora dell'aperitivo. «Terminati gli accertamenti – commenta il comandante Massimo Luschi – commineremo le sanzioni previste per chi trasgredisce le attuali norme. Non solo: qualora il responsabile del locale risultasse coinvolto si potrebbe profilare anche una sospensione dell'esercizio tra i 5 e i 30 giorni. Purtroppo c’è chi si comporta come se il lockdown non fosse mai esistito. L'aperitivo non è vietato, ma bisogna rispettare le regole».

La multa

Come ai mercati. Ieri consumati a Fucecchio e a Certaldo. Tutto ok, salvo il caso di un ambulante che, a Fucecchio, è stato multato perché, nonostante fosse già stato richiamato, aveva fatto avvicinare troppe persone al banco. In generale i controlli sono stati 126 persone e 229 su attività con la sola multa comminata a Fucecchio.

Il nuovo caso

E proprio di Fucecchio è anche l’unico nuovo caso di contagio registrato ieri dal bollettino quotidiano dell’Asl Toscana Centro. Positività che ora porta a 289 il numero complessivo di quelle registrate nei territori degli undici Comuni dell’Unione dall’inizio dell’epidemia. Sono 12, invece, quelli riscontrati ieri nelle zone dell’azienda sanitaria con 3 decessi (su Firenze).

Donazioni del sangue

Sempre in tema sanitario, poi, a fronte delle numerose chiamate ricevute nell’ultimo periodo l’Avis di Empoli fa sapere (anche con una nota pubblicata sul proprio sito) che non solo donare sangue è sicuro ma è anche utile ora con l’emergenza in corso. —

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