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Montelupo lancia l’idea: ristorante diffuso in spazi pubblici
Saranno messi gratuitamente a disposizione degli esercenti per collocare fuori i tavoli e tenere aperta l’attività. Le richieste in Comune
MONTELUPO. Il Comune di Montelupo, per sostenere aziende e famiglie, pensa alla sospensione per tutto il 2020 della Cosap temporanea (il canone per l'occupazione temporanea del suolo pubblico) e non solo.
Da qui, infatti, deriva l’idea di pensare ad un “ristorante diffuso”: in pratica si mettono gratuitamente a disposizione dei ristoratori gli spazi pubblici della città per collocare i tavoli e tenere aperta la loro attività.
«Uno dei settori maggiormente penalizzati è quello della ristorazione. È difficile mantenere il distanziamento sociale e alcuni locali sono effettivamente molto piccoli. Da qui l’idea di sfruttare la sospensione della Cosap e di dare vita per le strade e le piazze della città ad un “Ristorante diffuso. Ovviamente gli interessati dovranno presentare richiesta al Comune e indicare gli spazi a cui sono interessati. Abbiamo da qui al 1 giugno per capire assieme a loro e alle associazioni di categoria come organizzare e rendere operativa questa soluzione», afferma il sindaco Paolo Masetti.
La giunta ha pensato ad altre misure di sostegno che saranno realizzate in parte con le risorse che erano destinate all'edizione 2020 di Cèramica. Ad esempio è stato deciso di abbattere del 50% l'importo degli affitti di tutti i fondi di proprietà del Comune in locazione ad attività produttive che sono state soggette a chiusura obbligatoria dell’attività con l'emergenza sanitaria. Sono state prorogate le rateizzazioni tributarie: quelle con scadenza compressa tra 8 marzo e 31 maggio potranno essere pagate entro il 30 giugno. Così come per gli avvisi di accertamento e ingiunzioni di pagamento. Previsti altri interventi: unificato al 15 ottobre il versamento dei primi 3 trimestri dell'imposta di soggiorno e prorogata a fine giugno la scadenza per l'imposta sulla pubblicità. Per la Tari, sono state prorogate le scadenze dei pagamenti; le nuove date sono: 10 luglio, 10 settembre e 2 dicembre.
Altre misure riguardano i servizi scolastici. È stato sospeso il pagamento delle rette dei nidi pubblici e la retta già pagata relativa al mese di marzo sarà restituita nel primo mese utile. State stanziate risorse anche a sostegno dei nidi privati. Se come sembra le attività scolastiche riprenderanno a settembre, sarà provveduto al rimborso d’ufficio delle eccedenze relativamente alla mensa dei ragazzi che al momento frequentano la 5ª elementare.
«Abbiamo scelto di concentrare i nostri sforzi per sostenere alcune categorie: gli esercizi commerciali, gli operatori del mercato, le attività produttive e le famiglie, intervenendo sui costi dei servizi e sulla fiscalità locale. Sappiamo che non sono risolutive, ma corrispondono alle risorse che al momento abbiamo individuato in bilancio, attingendo da quanto avevamo stanziato per Cèramica 2020, con un'ulteriore integrazione», spiega l'assessore al bilancio Simone Londi.
«Le risorse al momento messe in campo sono sicuramente limitate e insufficienti. Stiamo aspettando le indicazioni del governo. Cèramica aveva una ricaduta positiva sul commercio e sulle attività produttive. Abbiamo pensato di dirottare tale risorse a beneficio di questi stessi soggetti», aggiunge il sindaco Masetti. —
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