Il presidio
Primo maggio dedicato alla salute e sicurezza
FIRENZE
Non ci saranno manifestazioni, cortei, feste o ritrovi per questo Primo Maggio, segnato dall’emergenza Covid. Non ci saranno i tradizionali appuntamenti che ogni anno Cgil, Cisl e Uil hanno finora organizzato. Al posto dei cortei e dei relativi comizi di Empoli, Fucecchio, Montaione, Gambassi Terme, Castelfiorentino e Certaldo, ci saranno quindi dei video: «Ne registreremo alcuni in cui parleranno delegati di aziende aperte e nostri sindacalisti – spiega Paolo Aglietti segretario della Cgil Empolese Valdelsa – da pubblicare sui nostri social e su una trasmissione autogestita che andrà in onda su Antenna 50».
I responsabili fiorentini dei tre sindacati confederali, Paola Galgani, Roberto Pistonina e Paola Vecchiarino, hanno però voluto scrivere una lettera aperta per l’occasione, indirizzata a tutti i cittadini del territorio, «per ribadire il valore del lavoro, che la pandemia non può e non deve cancellare. Nei prossimi mesi dovremo svolgere un lavoro ancor più importante: garantire la salute e sicurezza per tutti coloro che lavorano, a partire da quanto previsto dal Protocollo del 24 aprile, contrattare orari e ritmi di lavoro e di vita adeguati ai nuovi tempi, essere vigili per non lasciare indietro nessuno, soprattutto i più deboli e le fasce sociali più fragili, e impedire che la riorganizzazione produca perdita di occupazione».
Questa mattina alle 10.30 è stato indetto un sit-in a Capraia e Limite promosso dalla Rsu della Mac Autoadesivi, a cui prenderanno parte anche esponenti della dirigenza aziendale e il sindaco Alessandro Giunti. «L'azienda è chiusa ma lo facciamo per dare segnale che ci siamo – spiega il delegato Marco Giacomelli – e per ricordare sia l'emergenza coronavirus in zona oltre ai casi di crisi aziendali in corso nell'Empolese Valdelsa». —
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