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il lutto 

Certaldo piange Gelli, fondatore della Gelati Menne

Giacomo Bertelli
Certaldo piange Gelli, fondatore della Gelati Menne

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Giacomo Bertelli / CERTALDO

Se ne è andato all'età di 77 anni Agostino Gelli, storico socio fondatore dell'azienda di Gelati Menne. Una scomparsa, dopo una lunga malattia, che lascia nello sconforto la moglie Niccola e la figlia Simona.

Imprenditore, volto dello sport e del volontariato; tantissimi incarichi per Agostino che dalla Valdelsa fino a livello internazionale, è stato capace di lasciare un segno indelebile nella sua vita e nel cuore di centinaia di persone. Agostino Gelli è stato uno dei soci storici dell'azienda Menne, assieme allo zio Remo, a Guido Pieragnoli e Duilio Petrai. Nomi e cognomi che hanno rappresentato e segnato la vita di Agostino Gelli che si è insediato sin da subito in una azienda che cominciò a muovere i primi passi nel lontano 1920. I suoi gelati e prodotti, come il barattolino, sono tuttora una eccellenza e nelle case dei certaldesi e non solo. Perché quando si pensa a Gelli alla mente corre subito la sua spensieratezza, disponibilità e un sorriso per gli altri.

Quella disponibilità che, oltre al suo ruolo di socio fondatori di Menne, lo ha visto impegnato alla piscina Fiammetta di Certaldo. Assieme alla moglie Niccola, tuttora in prima linea dietro la scrivania della piscina, Agostino è stato un punto di riferimento per tanti anni per la struttura natatoria di Certaldo, vera e propria eccellenza apprezzata dall'Empolese Valdelsa al Chianti Fiorentino.

Lo si trovava anche lui dietro la scrivania a dare una mano, nel consiglio oppure nella vasca all'aperto in estate. All'interno della piscina ha mosso i primi passi con quelle persone che poi sarebbero diventate suoi amici in un lungo percorso di crescita fino ad arrivare al volontariato. Si tratta di Mauro Dei, attuale guida della Croce Rossa di Certaldo, assieme a Daniela Spannocchi e Vasco Lottini anche loro deceduti nel corso degli ultimi mesi.

Una perdita senza precedenti quella di uno dei pionieri del gelato in Valdelsa che ha lasciato nello sconforto lo stesso Mauro Dei: «Sono sconvolto e distrutto. Se ne va un amico con il quale siamo partiti da lontano e abbiamo condiviso un percorso importante che ci ha visti crescere, sin dai tempi della piscina e poi condividere con il volontariato. Siamo impotenti quando accadono simili cose. Un volontario storico che ci saluta dopo Daniela e Vasco».

Un'altra intuizione importante per il futuro della stessa azienda di gelati Agostino l'ha portata a termine nel 2014, quando le quote di mercato andarono per il 51% ad Evga, mentre il 29% rimaneva nelle mani dello stesso Gelli e il 21% di Roberto Pieragnoli. Così la storia che cominciò nel 1920 con Amegon Pieragnoli, che in paese veniva chiamato “Menne”, ha avuto nuova linfa come spiegò lo stesso Agostino: «Saremo presenti più che mai sul mercato internazionale – disse allora – è un grande giorno».

Un aiuto concreto che ha dato anche al suo paese, Certaldo, con tante donazioni nel corso degli anni al mondo scolastico. —

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