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Il Comune corre ai ripari riducendo il peso di imposte e tariffe
CERTALDO
Un primo pacchetto significativo di interventi a supporto della cittadinanza e delle imprese ai tempi del coronavirus è stato varato dall'amministrazione comunale di Certaldo. Lo ha annunciato il sindaco, Giacomo Cucini, sposando più campi della vita sociale, interessata e devastata da questo blocco che ha portato le persone a cambiare completamente le loro abitudini. «Abbiamo registrato minori entrate, come i parcheggi, la tassa di soggiorno e lo stop dei matrimoni. Vogliamo ringraziare i tanti cittadini, imprese e associazioni che hanno donato, serviranno per finanziare nuovamente la spesa per chi in questo momento ha problemi» spiega Cucini. Il primo passaggio ha riguardato la necessità di posticipare decine di scadenze, come i piani bonari di rientro (già decisi dal governo nazionale), oltre alla Tosap, le imposte sulla pubblicità e di soggiorno. Un capitolo a parte è stato riservato alla Tari, la tassa sui rifiuti: «Si lavora affinché possa essere più contenuta che mai e come amministrazione comunale abbiamo deciso di mettere sul piatto 115mila euro, frutto di eccedenza passate». Novità anche dal mondo scolastico, dove le rette scolastiche sono congelate rispetto a quanto è già stato versato. Per le strutture Girotondo e Tartaruga sono state inviate lettere dove è stato spiegato ai genitori che non dovranno essere pagate le rette per i mesi non svolti. Per quanto riguarda gli immobili di proprietà del comunale sono stati ridotti del 50% gli affitti per i mesi nei quali è avvenuto lo stop e l'appello lanciato dal sindaco è quello di fare altrettanto anche da parte dei privati. La tariffa per l'occupazione del suolo pubblico è stata ridotta del 30%, così come quella dei banchi del mercato. Novità anche per il trasporto scolastico, dove le somme già spese verranno rimborsate per il prossimo anno oppure, per chi non dovesse più necessitarne, verrà restituita la relativa somma. —
G.B.
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