Il Tirreno

Empoli

l’appello del sindaco ai cittadini 

Certaldo si sta preparando a vivere un 25 Aprile diverso

G.B.

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CERTALDO

Certaldo si appresta a festeggiare il 75° anniversario della Liberazione in modo diverso dal solito; diverso ma non per questo meno sentito.

Anzi, proprio prendendo spunto dalle limitazioni imposte per contenere il coronavirus, il sindaco Giacomo Cucini invita tutti i certaldesi, in vista del 25 aprile, a realizzare ed inviare pensieri, poesie, disegni, messaggi audio video e altro ancora, per costruire un racconto collettivo sul valore della libertà. «Il 25 aprile è la data fondamentale che ci ricorda la Liberazione dell’Italia dalla dittatura nazifascista. Da lì – ricorda – nacque il recupero della vita vera, ma anche l’acquisizione di tutte le nuove libertà democratiche, collettive ed individuali, cresciute fino ad oggi. Per il 25 aprile 2020 non potremo fare la celebrazione come avviene di consueto. Per questo, invito tutti i certaldesi, di ogni età, sia come singoli che come famiglie, a farci avere fin da subito un pensiero scritto, un messaggio audio o video, un disegno, dedicati al “valore della libertà”. In questi giorni nei quali siamo costretti ad una limitazione, necessaria per il bene collettivo, dei nostri movimenti, proviamo a pensare ai milioni di italiani che per anni hanno dovuto vivere nella paura, segregati, deportati, uccisi. Questo 25 aprile può essere davvero occasione per un pensiero più profondo. Aspettiamo i vostri contributi». Che possono essere inviati via mail a redazione@comune.certaldo.fi.it (per allegati superiori a 5mb di inviare dei link tramite www.wetransfer.com ) o come messaggi alla pagina Facebook del Comune di Certaldo.

Che, nell’attesa, oggi riapre al transito il nuovo tratto della 429 fino a Poggibonsi, Poco più di un mese di lavori, con un impegno di spesa pari a 500mila euro che permetterà così di avere un asfalto di ottimo livello, considerati i tanti problemi che hanno interessato il tratto che da Certaldo arriva fino alla rotatoria di Vico D'Elsa. Pioggia di segnalazioni, richieste, interventi fatti per cercare di sistemare il più velocemente possibile che poi però hanno messo in evidenza un asfalto che si stava deteriorando. Una situazione che aveva comportato decine di problemi per la sicurezza degli automobilisti, senza contare i tanti danni alle stesse autovetture. Una polemica che si è susseguita nel corso del tempo per anni, prima dell'annuncio lo scorso maggio, da parte della provincia di Siena, di un intervento previsto, frutto di un precedente accordo.

Investimento finanziato dalla Regione Toscana. L’intervento in questione, come detto, è costato circa 500mila euro ha visto la rimozione, in tratti saltuari, dello strato di fondazione stradale per una profondità di circa 50 centimetri e sostituirla con un materiale con maggiori prestazioni di portanza. La Provincia ha dunque commissionato una analisi delle caratteristiche della fondazione stradale ad una azienda specializzata. Successivamente il traffico era stato deviato sulla vecchia strada regionale 429. Adesso, da oggi, la strada tornerà pienamente transitabile. —

G.B.

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