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Empoli

la situazione 

C’è la prima vittima nel comune di Vinci. E il sindaco l’accompagna al cimitero

Il sindaco Giuseppe Torchia al cimitero di Vinci
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Il sindaco Giuseppe Torchia al cimitero di Vinci

Toccante addio del primo cittadino Torchia a Romano Pasquinucci. Empoli tappezzata di manifesti: “Stiamo a casa”

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EMPOLI. Il dramma dentro al dramma, nella morte ai tempi del coronavirus, è che si è soli. Non lo è stato, però, Romano Pasquinucci nel suo ultimo viaggio. La prima vittima del Covid-19 a Vinci è stata accompagnata dal sindaco Giuseppe Torchia, che ha voluto salutare il suo cittadino, ieri, al cimitero di Spicchio. Paquinucci è morto nella serata di mercoledì al San Giuseppe, dove era ricoverato da più di due settimane. Come tante altri aveva altre patologie. Pensionato, con la passione per l’orto e i cani da tartufi, era molto conosciuto nella frazione di Spicchio dove la figlia è un’apprezzata maestra elementare.

Proprio lei, Laura Pasquinucci, ha ricordato il padre su Facebook. «Ieri sera, 8 aprile, è venuto a mancare il mio grande babbo. Ha combattuto con tutte le sue forze – ha scritto – ma il grande male del momento gli ha fatto lo sgambetto, lo ha trovato debole, facile da attaccare, e il mio babbo ha perso la guerra della vita. Per ben 17 giorni ho ricevuto solidarietà da parte del personale ospedaliero, con i loro aggiornamenti quotidiani. In contemporanea, ho avuto un sostegno morale e pratico da gente del mio comune, tra cui il sindaco Giuseppe Torchia. Tutto questo mi ha rasserenato e permesso di organizzare l'ultimo viaggio del mio babbo da casa. Un grande grazie anche al custode del cimitero». «Con questa lettera – ha poi spiegato lo stesso Torchia – la nostra concittadina Laura ha voluto salutare suo padre, anch'egli nostro concittadino, deceduto a causa del coronavirus. A lei e ai suoi cari va tutto il cordoglio da parte dell'Amministrazione comunale e dell'intera nostra comunità. Una delle cose più dolorose e drammatiche di questa malattia e delle vittime che sta mietendo è che i familiari e gli amici di ognuna di esse non possono stare vicini e accompagnare i propri cari nei loro ultimi giorni di vita. Per quello che può valere, ho voluto accompagnare il babbo di Laura fino al nostro cimitero, affinché non fosse solo in questo suo ultimo viaggio, e come segno di vicinanza e conforto a Laura e alla sua famiglia».

Rossano Pasquinucci è, in ordine di tempo, l’ultima delle persone decedute col coranavirus (dopo Marcello Pellegrini, l’88enne di Ponte a Cappiano). In tutto, ieri, sono stati 8 i decessi registrati in provincia di Firenze. Ma sui numeri del contagio l’Asl Toscana Centro non ha fornito il consueto bollettino giornaliero. «Problema tecnico di rilevazione», sottolinea l’azienda. Anche se alla base ci sarebbe una discrepanza fra quelli della Regione e quelli della stessa Asl.

Nell’attesa si va verso il weekend di Pasqua e ieri Empoli si è svegliata tappezzata di manifesti emblematici voluti e affissi dal Comune: «Stiamo a casa». —

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