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solidarietÀ 

“Spesa sospesa”: acquistare alimenti per chi ha bisogno

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EMPOLI

L'amministrazione comunale di Empoli sostiene e lancia la campagna di sensibilizzazione "La spesa sospesa".

Si tratta di una iniziativa già presente nella nostra città e che coinvolge alcune attività commerciali di generi di prima necessità.

L’obiettivo è quello dare l’opportunità a tutti i cittadini di aiutare famiglie più bisognose e più provate dalla chiusura delle attività a causa della pandemia. Come? Acquistando alimenti e destinandoli ad altre persone. I prodotti saranno raccolti e donati a chi non ha risorse per comprarli. Un gesto di solidarietà urbana sociale per le persone più fragili e in difficoltà.

È tutto molto semplice: chi si reca al supermercato, alla bottega di frazione o comunque in qualsiasi esercizio commerciale che aderisce alla campagna, potrà comprare generi alimentari per sé e contemporaneamente potrà fare un'altra piccola spesa per chi ne ha bisogno. I prodotti saranno quindi lasciati in un punto di raccolta messo a disposizione dal negozio.

Il principio è quello della “colletta alimentare”: se compro un pacco di pasta per me, posso comprarne uno in più per un'altra famiglia che vive con difficoltà questo momento.

«L'idea è quella di innescare una catena di aiuti rivolta a tutta la cittadinanza e rafforzare un valore fondamentale, la solidarietà di vicinato, che caratterizza da sempre gli Empolesi – spiega l’assessore alle politiche sociali Valentina Torrini –, affinché sia possibile aiutare coloro che vivono accanto a noi, nella nostra stessa via, frazione o comunità e che sono in difficoltà proprio a causa dell'emergenza sanitaria. Oggi più che mai prendersi cura dell'altro significa prendersi cura di noi stessi».

Il negozio che aderisce alla campagna potrà infatti prevedere direttamente la consegna dei prodotti, al suo interno, a coloro che li richiedono per sè o per altre persone oppure consegnare quanto raccolto alla parrocchia della frazione, al comitato di quartiere, al circolo, a gruppi di cittadini, insomma a tutte le realtà del territorio che decidono di organizzarsi per la distribuzione a chi ne ha bisogno.

I prodotti non distribuiti con queste modalità potranno essere conferiti a Re.So “Recupero Solidale”, chiamando il numero telefonico 3281552608. Re.So è la realtà empolese che dal 1998 si occupa ad Empoli di ritiro delle merci invendute e della loro distribuzione a chi vive in condizione di bisogno.

Con la "spesa sospesa" potranno essere raccolti preferibilmente generi alimentari a lunga conservazione, tra i quali pasta, pane, riso, latte, tonno, carne in scatola, pelati, legumi, patate e cipolle, ma anche prodotti per l'infanzia o comunque non alimentari come quelli per l'igiene intima, i detersivi, gli utensili e molto altro.

I negozi che vogliono aderire alla campagna di sensibilizzazione potranno inviare una mail con oggetto Spesa Sospesa a suap@comune.empoli.fi.it con nome, indirizzo e numero telefonico dell’attività commerciale. —

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