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Industrie Bitossi e una tappezzeria donano mascherine

G. B.
Industrie Bitossi e una tappezzeria donano mascherine

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CASTELFIORENTINO

Una storia che va avanti dal 1961 e che adesso punta a dare più che mai una mano alla comunità di Castelfiorentino. È l’immagine solidale che arriva dalla tappezzeria di Stefania Becucci, fondata dal padre Marco decine di anni fa e volto molto noto nella comunità locale. L’azienda che conta 16 dipendenti ha convertito la sua produzione per dar vita adesso a mascherine in tnt, tessuto non tessuto. Sono state realizzate e già consegnate 700 alla Prociv e l’obiettivo dichiarato da Stefania è di arrivare a 4mila. Un traguardo lodevole per la storica realtà castellana che può contare sul lavoro di 16 dipendenti in una azienda che con questo lodevole obiettivo può tenere aperti i battenti. Una iniziativa lodata anche dallo stesso sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni. Le mascherine sono realizzate e poi donate, senza alcuna richiesta in cambio. Così fra divani e la tappezzeria, l’azienda guidata da Stefania Becucci sta cercando di rendersi utile per la comunità, dandosi un preciso obiettivo, viaggiando a ritmi molto elevati. Si tratta di mascherine lavabili con acqua fredda a mano e riutilizzabili.

Il dono delle Industrie Bitossi. Ieri mattina le Industrie Bitossi hanno consegnato all’amministrazione di Vinci 3mila nuove mascherine. Si tratta della terza donazione di presidi medici ricevuta dal Comune da parte delle imprese del territorio dopo quelle di Pellemoda e Hostage e di Retificio Nassi. «L’amministrazione comunale ringrazia le Industrie Bitossi per questo dono – dichiara l’assessore alla Salute del Comune di Vinci, Chiara Ciattini – Una piccola parte di queste saranno distribuite al personale scolastico che ancora si reca a lavoro, il resto andrà alla popolazione. E ricordiamo che nessuna famiglia sarà esclusa dalla distribuzione». Sull’attività di consegna dei presidi medici è intervenuto il sindaco Giuseppe Torchia: «È iniziata la consegna a domicilio delle mascherine protettive. I volontari della Vab e della Misericordia le stanno recapitando a ogni domicilio. Si tratta di una operazione non semplice, sicuramente impiegheremo qualche giorno per consegnarle a tutti i residenti, ma riusciremo, grazie alle scorte acquistate dall’amministrazione comunale e alla dotazione derivante dalle donazioni effettuate dalle aziende, a soddisfare il fabbisogno della cittadinanza». –

G. B.

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