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“Maestra Maila” su Youtube legge le favole ai bambini

Marco Pagli
La maestra Maila Cocci
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La maestra Maila Cocci

Montelupo, questa attitudine alla condivisione e alla prossimità social non è solo il frutto dell'emergenza Coronavirus. Empolese, trentenne, Maila ha una passione matta per i viaggi e per il mondo. Poco meno di due anni fa ha lanciato un progetto su Instagram, che si chiama “Aspettoilpostino”

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MONTELUPO. Maila Cocci è un'insegnante della scuola dell'infanzia. Prima ancora che uscissero le disposizioni per la continuità didattica, il giorno dopo la chiusura delle scuole ha aperto un canale Youtube che si chiama “Maestra Maila”, in cui legge favole ai bambini. Ma questa attitudine alla condivisione e alla prossimità social non è solo il frutto dell'emergenza Coronavirus. Empolese, trentenne, Maila ha una passione matta per i viaggi e per il mondo. Poco meno di due anni fa ha lanciato un progetto su Instagram, che si chiama “Aspettoilpostino” e che ha riscosso un successo sempre maggiore. Una pagina con la quale ha fatto riscoprire la bellezza di inviare cartoline, dalla propria città così come dall'altra parte del globo.

«Alla fine di agosto del 2018 ho aperto la pagina Instagram “aspetto_ilpostino” - racconta – ciò che mi ha mosso è stata la voglia di riscoprire un mezzo, come le cartoline, che si sta piano piano perdendo. In sostanza, fin da subito ho chiesto alle persone di inviarmi una cartolina da un luogo, qualsiasi esso fosse. Perché le cartoline riescono a mettere in contatto e fanno scoprire il mondo. Io da piccola le collezionavo e l'emozione di veder arrivare il postino mi è rimasta sempre addosso». Il progetto, nel frattempo, è decollato. Oltre mille follower, centinaia di cartoline ricevute, interviste televisive e radiofoniche. Ma anche relazioni con altri “amanti” dei viaggi come lei, che l'hanno portata a visitare luoghi remoti.

Insomma, il sogno di Maila ha preso forma. Fino a quando il cosiddetto Covid-19 non ha cominciato a circolare e ha costretto il mondo a fermarsi, o quasi. «Quello che ci sembrava naturale, come ad esempio spostarsi, è diventato di colpo impossibile – prosegue – e non solo fare un viaggio dall'altra parte della Terra, ma anche visitare il centro della propria città. O addirittura comprare una cartolina e un francobollo. E pure la possibilità che il progetto che avevo lanciato presupponeva, cioè viaggiare attraverso gli altri e condividere le esperienze attraverso la corrispondenza, è venuta meno in questo momento. Nel frattempo sto preparando io delle cartoline speciali, che quando potrò tornare ad uscire invierò ai miei contatti». Il percorso svolto in questi circa due anni da Maila Cocci, tuttavia, le sta servendo anche per portare avanti un altro progetto, che in questo caso è rivolto ai bambini. A quelli che frequentano la scuola dell'infanzia dell'istituto comprensivo di Montelupo dove insegna, ma non solo. La giovane maestra empolese è stata tra le prime a veicolare attraverso la rete materiale rivolto ai propri allievi. «Il giorno dopo la chiusura delle scuole – racconta – mi è subito venuto a mancare il contatto con i bambini e in particolar modo un'attività che amo svolgere con loro: leggere favole. Così ho aperto un canale Youtube che si chiama “Maestra Maila” e sul quale ho iniziato a caricare dei video in cui leggo per loro delle storie. Spero che ciò che stiamo imparando in questi giorni non vada disperso quando tutto sarà passato».

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