Il Tirreno

Empoli

Il direttore Vanni positivo al tampone ma il Pronto Soccorso resta operativo

Daniele Dei
Il direttore Vanni positivo al tampone ma il Pronto Soccorso resta operativo

Due nuovi casi nell’Empolese. La sindaca Barnini ringrazia la comunità cinese: diecimila mascherine per l’ospedale

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EMPOLI

Un solo nuovo caso nell’Empolese Valdelsa, il 23esimo, di Coronavirus registrato ieri dall’Asl Toscana Centro: è quello di un uomo di 60 anni residente a Capraia e Limite, ricoverato in buone condizioni all’ospedale “San Giuseppe” di Empoli. Per questo territorio comunale si tratta del primo tampone positivo dal 5 marzo a oggi. La notizia era stata data nel tardo pomeriggio, su Facebook, dal primo cittadino Alessandro Giunti. «Sta bene – scrive il sindaco – e tutte le persone che hanno avuto contatti stretti con lui sono state messe sotto sorveglianza attiva. La situazione è in continuo aggiornamento».

Al nosocomio di via Boccaccio è inoltre ricoverata da queste ore una donna di 48 anni di Santa Croce sull’Arno, in buone condizioni, oltre a un uomo di 75 anni di Firenze, in condizioni critiche.

Ma la notizia più preoccupante confermata nella giornata di ieri era un’indiscrezione che dava come positivo a Covid-19 il direttore del pronto soccorso dell’ospedale di Empoli, Simone Vanni. «Ora bisogna solo sperare che il nostro collega abbia lavorato con le adeguate protezioni – spiega il capo del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Toscana Centro, Renzo Berti e non abbia infettato chi lavorava a stretto contatto con lui. È questo il motivo per cui si usano certe protezioni, non solo per non essere infettati ma anche per non trasmettere il contagio agli altri operatori». Il pronto soccorso dell’ospedale resta comunque attivo e operativo. Sono stati eseguiti dei tamponi al personale della struttura, ma non sono emersi casi positivi, per cui non ci sono al momento operatori in quarantena. Chi lavora al pronto soccorso si sottopone in entrata e in uscita all’autovalutazione della temperatura corporea e dei sintomi e continua a operare con mascherine e i dispositivi di protezione individuale necessari.

Intanto continua la solidarietà nei confronti dell’ospedale “San Giuseppe”. La comunità cinese di Empoli ha donato diecimila mascherine alla struttura: lo ha reso noto il sindaco, Brenda Barnini, su Facebook. «Un gesto davvero bellissimo in questo momento di grande difficoltà al quale voglio rendere immensa gratitudine a nome di tutta la Città di Empoli. Uniti possiamo sconfiggere il virus ma stando alle regole»”. Il primo cittadino ieri sera è poi intervenuto con un nuovo video appello ai residenti: «Sono state fatte nuove denunce penali a persone che non rispettavano le regole – ha detto riferendosi alla giornata di ieri – e invito le persone a non fare solo richieste alle istituzioni di controllare i comportamenti degli altri, ma anche a chiedere a chi sta accanto il rispetto di quelle regole». —

Daniele Dei

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