Il Tirreno

Empoli

tra disservizi e servizi 

Poste Italiane chiude i piccoli uffici e i Comuni s’infuriano: «Intollerabile» Spesa e farmaci a casa: ecco come

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EMPOLI. Da ieri in diversi Comuni dell'Empolese Valdelsa, Poste Italiane ha disposto la chiusura degli uffici periferici, mantenendo aperti soltanto gli uffici nelle aree più popolate. Decisione che ha provato la reazione degli 11 sindaci dell’Unione dei Comuni si sono mossi contattando il prefetto di Firenze, mentre il senatore Dario Parrini che ha chiesto al viceministro dello sviluppo economico Stefano Buffagni di intervenire. «In una fase in cui si chiede ai cittadini di limitare al massimo la mobilità – affermano tutti sindaci in una dichiarazione congiunta – il servizio postale va garantito. Non è tollerabile che le Poste chiudano gli sportelli periferici. Abbiamo chiesto al Governo di intervenire».

Spesa e farmaci a casa. E, in effetti, molti Comuni stanno rafforzando il servizio per ricevere a casa spesa alimentari a farmaci. Nel primo caso a Empoli è effettuato dai tre Gruppi Scout Agesci di Empoli, dall'Auser Filo d'argento, dalle Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, dalla Misericordia e dalla Croce Rossa Italiana. Si rivolge alle persone anziane sopra i 65 anni, a individui in quarantena o in isolamento. Gli utenti potranno contattare, dal lunedì al venerdì, a partire da oggi, dalle 9 alle 12.30 il numero 366 93 82 534. Qui risponderà un operatore del Comune di Empoli. Per richiedere il servizio di consegna farmaci, gli interessati possono contattare i numeri di telefono 0571-83549 e 0571-922356 dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, dal lunedì al venerdì. Il Comune di Certaldo, con le le associazioni di volontariato e l’Apsp Egiziano Giglioli, ha organizzato un servizio gratuito di consegna medicinali, spesa alimentare e pasto sociale a domicilio. Il servizio è rivolto esclusivamente a persone anziane o in quarantena al proprio domicilio, o chi abbia una comprovata oggettiva difficoltà a recarsi fuori. Contattare i numeri 345 294 9233 (Misercordia di Certaldo); 368 465320 (Prociv Arci); 335 742 6510 (Croce Rossa Italiana); 347 810 8171 (Auser). Anche il Comune di Vinci ha attivato lo stesso servizio (ovvero la consegna a domiclio di alimenti a farmaci), avvalendosi della collaborazione della Misericordia e della cooperativa sociale Eskimo (come fa sapere l’assessore alla sanità Chiara Ciattini), per lo stesso tipo di persone. Se si rientra in uno di questi casi, già da oggi è possibile contattare il numero 391 4309864 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 15 e richiedere il servizio essenziale di cui si ha bisogno. —



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