Il presidio
Rifiuti accatastati e bruciati: controlli in due confezioni
EMPOLI. I cittadini della zona di via dei Cappuccini da tempo sentivano degli strani odori che provenivano da una palazzina. Per questo, un accertamento messo a segno da Arpat, Asl e polizia municipale ha scoperto una situazione di rifiuti mal gestiti (nella foto sopra) e di abbruciamento di scarti relativa a due laboratori di confezione che si trovano in altrettanti piani dello stesso edificio. Dai controlli sono emersi, all'interno, rifiuti generici misti a scarti tessili che venivano mischiati in sacchi abbandonati sulle scale o addirittura sotto i macchinari dei lavoratori. All'esterno, in un resede coperto, sono stati invece trovati anche dei rottami elettronici, scarti edili e un veicolo non più funzionante, con un muro di cinta annerito come se fossero stati bruciati dei rifiuti. L'Arpat ha proposto alle autorità competenti di prendere provvedimenti per lo smaltimento e il ripristino dei locali. Contestata nel controllo anche la mancata presenza dei documenti obbligatori. —
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