Paese distrutto dal dolore per l’investimento mortale
La madre è deceduta al Pronto soccorso, la figlia è in prognosi riservata. L’automobilista ventenne denunciato per omicidio stradale e lesioni gravissime
CAPRAIA E LIMITE. Un paese intero distrutto dal dolore e ancora tanti elementi da chiarire dopo l'incidente mortale di giovedì sera a Capraia Fiorentina. Si piange per la scomparsa di Sandra Fontani, 74 anni, amica di tutti in un borgo dove tutte le persone si conoscono da sempre. Sandra ci era nata a Capraia, il giorno di Natale del 1946, ed è scomparsa mentre, assieme alla figlia 41enne Marta Faggioli, stava attraversando la strada provinciale 106 "Traversa di Limite", in quel tratto denominata via Salvador Allende, per andare a trovare l'altra figlia Irene e la sua famiglia. Poche centinaia di metri separano le due abitazioni e, nel mezzo, c'è quella maledetta strada dove, negli ultimi dieci anni, si sono contate già tre vittime.
Marta e Sandra sono uscite a piedi poco dopo le 20 dalla casa in cui vivono in via Giovanni Paolo XXIII, ai piedi del castello di Capraia Fiorentina. Sono arrivate all'altezza della strada principale che divide la parte antica con quella residenziale del paese e, in quel momento, è sopraggiunta anche la Fiat 500 guidata da un 20enne di Limite sull'Arno, neopatentato. Nessun segno di frenata, rileveranno gli agenti della polizia municipale anche nel sopralluogo fatto ieri in orario diurno, in un momento in cui pioveva discretamente, e in un punto in cui le strisce pedonali non sono perfettamente dipinte. Sandra Fontani è morta un paio d’ore più tardi all’ospedale di Empoli.
Il ragazzo, visibilmente scosso dopo essersi fermato dopo l'impatto con le due donne, ha detto alla municipale di non aver visto le donne attraversare, complice anche la pioggia. Il suo nome adesso è iscritto nel registro degli indagati del pm Christine Von Borries. Dure le accuse: omicidio stradale e lesioni stradali gravissime, suggellate da una presunta imprudenza alla guida. Negativo intanto l'esito dei test sull'assunzione di alcol e droghe eseguito nelle ore successive al sinistro. L'utilitaria del 20enne è stata posta sotto sequestro e custodita in una carrozzeria convenzionata della zona. Nei prossimi giorni verranno eseguiti una serie di accertamenti: sicuramente verrà nominato un tecnico per valutare la velocità sostenuta dal giovane limitese in arrivo dal ponte di Montelupo prima che si vedesse sbucare da destra mamma e figlia. Ci sarà anche un altro esperto che dovrà capire se Sandra e Marta fossero state o meno sulle strisce pedonali, essendo state sbalzate dall'urto del veicolo. C'è intanto un testimone, un passante, che nel frattempo è stato ascoltato dalla polizia municipale per ricostruire gli eventi. Altri accertamenti arriveranno inoltre dal reparto di medicina legale di Careggi dove il corpo di Sandra Fontani si trova in attesa dell'esame autoptico, che non avverrà prima di lunedì prossimo. Intanto, nel Trauma Center nosocomio fiorentino, resta in prognosi riservata Marta Faggioli che ha riportato un trauma cranico e varie lesioni. Le condizioni restano gravi e monitorate dal personale medico.
Sandra Fontani era vedova di Graziano Faggioli, scomparso lo scorso anno e conosciuto a Capraia anche per la sua attività di dirigente nel settore ciclistico. Oltre a Marta e Irene lascia anche il figlio David, che viveva con lei. I vicini la ricordano come una donna molto dedita alla famiglia, sempre dolce e sorridente. E adesso pregano per Marta e la sua guarigione.
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