Il Tirreno

Empoli

si tratta di residui non pericolosi 

Arpat: risolto il mistero degli scarichi nell’Elsa

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EMPOLI. Non sono rifiuti ma sedimenti non pericolosi scavati dal Consorzio di Bonifica dal fosso di Sant’Andrea, sottoposti ad analisi e trasferiti sui terreni circostanti e sull’argine del fiume Elsa. Materiale scuro sul fiume Elsa a Sant’Andrea. A seguito di segnalazioni apparse su Facebook che mostravano, con filmati e fotografie, la presenza di materiali di colore scuro nell’alveo e sull’argine del fiume Elsa in località Sant’Andrea - Empoli, i tecnici del Dipartimento Arpat del Circondario Empolese hanno eseguito un sopralluogo presso l’area in questione. Dai controlli non sono emerse irregolarità in quanto si tratta di sedimenti non pericolosi tolti dal fosso Sant’Andrea e collocati sui terreni circostanti e sull’argine interno sinistro del fiume Elsa dove sono evidenti fenomeni di erosione.

I tecnici del Consorzio di Bonifica del Medio Valdarno presenti sul posto hanno riferito di aver rimosso i sedimenti dal fosso Sant’Andrea poiché la quantità accumulata dalle copiose piogge del mese di dicembre impediva lo scorrimento dell’acqua. —

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