In lutto per Dario, lo piange tutta la Valdelsa
Il giovane morto sulla 429 ricordato anche sui campi di calcio: il saluto del Certaldo, striscione per lui a San Gimignano
In attesa che oggi l'autopsia possa fare chiarezza sull'incidente che ha strappato alla vita il 19enne senese, Dario Bianchi, alle porte di Certaldo lungo la 429 nella notte di sabato scorso, continuano ad arrivare messaggi di ricordo e cordoglio da parte della comunità valdelsana, ancora profondamente scossa.
In particolare il mondo calcistico, che ha visto il giovane protagonista. La sua squadra, il Sangiamatori, ancora non ci crede.
«Piangiamo la tua scomparsa - dicono i compagni - ricordando i sorrisi che ci hai sempre regalato. Un raggio di sole così intenso da illuminare le nostre corse, le nostre partitelle, le nostre vite ogni tarda sera a Belvedere, rendendo quasi non necessaria l'accensione dei riflettori sul campo. Non hai mai abbandonato in preparazione le ultime posizione del gruppo. Con il tempo abbiamo conosciuto la tua esuberante personalità, il tuo stile da stralunato. Quanto altro potremmo raccontare, quanto altro avremmo voluto condividere insieme rincorrendo quel pallone che con facilità scaraventavi dentro la porta avversaria. Più che mai vogliamo stringerci in un eterno abbraccio alla tua famiglia nella consapevolezza che rimarrai sempre tra noi, tra cinesini e birilli, tra ostacoli e porticine».
Anche il mondo femminile del calcio, con la Florentina San Gimignano, si stringe attorno al dolore per la scomparsa del giovane: «Seguiva sempre le nostre ragazze».
Pure il Certaldo Calcio con il presidente Massimo Boschini ha salutato il giovane calciatore: «Partecipiamo al dolore per questa scomparsa, ciao Dario».
E sempre a San Gimignano un grosso striscione dedicato a Dario è stato esposto in occasione della partita della Sangimignaese. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google