Il presidio
Addio Floriana Garosi, staffetta partigiana
Aveva 92 anni. Il ricordo dell'Anpi di Castelfiorentino: "Floriana è sempre stata la nostra bandiera, una persona schietta, sincera, bella, che meravigliava quando nelle iniziative pubbliche incantava ragazzi ed adulti con le sue parole"
CASTELFIORENTINO. La sezione Anpi di Castelfiorentino è stretta intorno alla famiglia della presidente onoraria Floriana Garosi, morta a 92 anni.
"Floriana, staffetta partigiana, e colonna portante della nostra sezione Anpi ci ha lasciato oggi, difficile adesso spendere le giuste parole per omaggiare questa grande donna", commenta Marco Cappellini, presidente ANPI di Castelfiorentino - siamo tutti scossi ed ancora abbiamo da renderci conto di quanto è successo, Floriana è sempre stata la nostra bandiera, una persona schietta, sincera, bella, che meravigliava quando nelle iniziative pubbliche incantava ragazzi ed adulti con le sue parole. Era proprio tra i ragazzi che era più a suo agio, il trasmettere la memoria, il raccontare, il far sì che lo sforzo fatto da lei e dai partigiani non fosse stato vano questa era la sua missione negli ultimi anni, portata avanti sempre con maggior forza ed una grande passione, ed il vedere platee di studenti ammutolirsi e seguire le sue parole quando parlava era una vera emozione, e per noi un grande insegnamento".
"Floriana all’Anpi - continua Cappellini - ha donato una grande parte della sua vita, cosi come a tante altre realtà del nostro paese, e da qui dobbiamo ripartire, sappiamo già che questo sarà un 25 Aprile per noi triste ma Floriana avrebbe voluto che i festeggiamenti fossero portati avanti in special modo la parte riguardante gli incontri con giovani e ragazzi. Floriana è stata una giovanissima staffetta partigiana, ancora bambina affrontava pericoli impensabili per la sua giovane età, portava ordini alle formazioni partigiane di passaggio da Castello utilizzando la sua ormai famosa parola d’ordine “Rosamunda”, ma si dedicava anche a disinnescare le mine che i tedeschi avevano lasciato sul territorio andando a staccare l’apparato di detonazione, una operazione pericolosissima ma che faceva perché in questo modo come diceva lei “si potevano evitare altre perdite umane, la guerra ne aveva già fatte troppe”. Fu figura di primo piano nella Castelfiorentino del dopoguerra, militante nel PCI e donna integerrima e combattiva sulle tematiche a lei care come il ruolo della donna, sempre in prima linea nelle manifestazioni nazionali, fervida difensore della nostra Costituzione e delle Libertà conquistate con la lotta al nazifascismo, fortemente impegnata negli anni nel portare nelle scuole la sua Memoria di staffetta partigiana e di donna testimone del più buio periodo storico del nostro paese. Negli ultimi anni era solita pronunciare la frase “Ho una sola bandiera ed una sola tessera, quella dell’ANPI”, parole forti che devono essere da sprone per noi e per le generazioni future perché quanto fatto dalla nostra Floriana sia ricordato e tramandato. Come Consiglio Direttivo Anpi ci prendiamo un po’ di giorni per riflettere, abbiamo bisogno di rimettere insieme le idee e trovare la strada da proseguire perché Floriana sarà sempre accanto a noi con la sua determinazione e lo sguardo sempre rivolto verso il futuro".
Il cordoglio. "Il locale circolo del Partito della Rifondazione Comunista si stringe intorno alla famiglia di Floriana Garosi. Già sentinella partigiana, Floriana era presidente onoraria della sezione Anpi di Castelfiorentino. Antifascista fin da piccola, quando esserlo significava affrontare a viso aperto il regime, ha sempre lottato per la giustizia e per la libertà. Vitale il suo impegno nel portare la memoria nelle scuole. Salutiamo a pugno chiuso un esempio di grande donna e grande partigiana".
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