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emergenza lavoro 

Martedì a Roma incontro al Ministero sulla crisi della Vibac

Daniele Dei

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VINCI. Martedì per i lavoratori della Vibac di Mercatale sarà un giorno particolare all'interno della situazione drammatica che stanno vivendo, dopo l'annunciata chiusura dello stabilimento e il licenziamento di tutti i 120 lavoratori. Il 4 febbraio, infatti, la questione diventerà di importanza nazionale in quanto verrà aperto un tavolo di confronto al Ministero per lo Sviluppo Economico il cui sottosegretario, Alessia Morani, era stato informato già un paio di settimane fa dal senatore Dario Parrini. Il tavolo a Roma al momento è fissato per dopodomani alle 11: la conferma ufficiale arriverà soltanto domani in quanto si attende una risposta definitiva da Ticineto, in provincia di Alessandria, dove si trovano i vertici della multinazionale dei nastri adesivi. La Rsu e il sindacato Filctem Cgil, tramite il referente di quest'ultimo Giuseppe Dentato, fanno sapere di avere intanto aderito all'invito del Ministero e di essere in attesa che l'azienda dia il proprio assenso.

«Si tratta di un passo in avanti importante – commenta il sindaco di Vinci, Giuseppe Torchia – il quale certifica che la crisi non è perimetrabile al solo sito di Mercatale ma bensì ha una dimensione di gruppo: multinazionale con più sedi produttive in Italia ed all'estero».

Come infatti emerso anche nei giorni scorsi nel primo incontro tra emissari dell'azienda e la Rsu, la crisi di Vibac riguarda in generale anche altri stabilimenti del gruppo, come per esempio quello di Termoli, in provincia di Campobasso, l'altro indiziato speciale dal quartier generale alessandrino per quanto riguarda l'andamento della produzione e, soprattutto del fatturato. Ma dopodomani non sarà, almeno secondo le previsioni, solo il giorno in cui verrà aperto il tavolo ministeriale: nel pomeriggio, in orario da confermare, il vescovo di Pistoia monsignor Fausto Tardelli, diocesi sotto la quale ricade il territorio comunale vinciano, incontrerà i lavoratori oggetto della procedura di licenziamento. L'ex titolare della diocesi di San Miniato non è la prima volta che scende in strada per andare a parlare con chi perde il lavoro: lo aveva già fatto per esempio, citando il suo incarico pastorale a Pistoia, alla Gibus oppure alla Defi-Pratesi di Casalguidi. «Qualora dovessimo essere a Roma per il tavolo – spiega Giuseppe Dentato – faremo comunque in modo che alcuni dei nostri delegati possano restare a Mercatale per accogliere Sua Eccellenza e riferire nel dettaglio la situazione in corso». —

Daniele Dei

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