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La vendita delle auto equivale a un giro d’affari di 600 milioni
EMPOLI. La vendita di auto nell'Empolese Valdelsa è un mondo che vale quasi seicento milioni di euro di fatturato. La sua spina dorsale si snoda tra i comuni di Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci e conta una quindicina di marchi tra le prime cento aziende del territorio per fatturato. Sebbene per molte di esse si sia registrata una flessione nei risultati d'esercizio.
La prima concessionaria in classifica è Birindelli Auto, che ha sede a Sovigliana nel comune di Vinci. Quarta posizione assoluta, dopo Computer Gross, Sammontana e Var Group, ha un fatturato da oltre 133 milioni di euro (+3,6%) e ha totalizzato un utile di 2 milioni e 180mila euro, il 10% in meno rispetto ai 2 milioni e 440mila euro dell'anno prima. Anche se – va detto – in netta crescita rispetto al risultato del 2016, fermo a 1 milione e 870mila euro.
A seguire Scotti, sempre a Vinci, con 95 milioni di euro di fatturato e 240mila di utile (+3,94%). Quindi Truck Italia a Montelupo, che vende veicoli commerciali e industriali, con un fatturato di 79 milioni di euro e 517mila euro di risultato (-25%).
Brogi&Collitorti, concessionaria Nissan di Empoli, segue con un giro d'affari di 69 milioni e 214mila euro di utile (-66%). Poi abbiamo Scotti 2.0 e Scotti Veicoli Industriali: il primo, 43 milioni di fatturato, perde il 70% di utile, il secondo, 37 milioni di fatturato, cresce del 41%. Ancora: Mechetti (Piemme Auto) accresce il proprio utile del 23% e Tinghi Motors del 10%, entrambi con un fatturato da 27 milioni di euro.
Peragnoli Scar perde il 10% con un giro da 23,5 milioni di euro, mentre Corsinovi e Peruzzi fattura un milione in meno ma aumenta il proprio utile del 75%. A chiudere la classifica Eurocar, Peragnoli Auto, Toscana Trucks e Sevar. —
M.P.
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