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«Saldi troppo vicini al Natale in futuro servirà il posticipo»
EMPOLI. Speranze (e lavori in corso) per le imprese moda del territorio con l’avvio dei saldi invernali che in Toscana, come ormai avviene da alcuni anni, è caduto nel primo giorno feriale antecedente la festività della Befana. Archiviate festività natalizie e capodanno, già da alcuni giorni si poteva assistere, nelle principali attività del settore, ad una frenetica attività degli operatori su cambio vetrine, logistica magazzino, cartellini prezzi, organizzazione del personale.
«Abbiamo affrontato, con fiducia, come sempre, la data di avvio dei saldi invernali», commenta l’empolese Enzo Nigi, presidente Fismo Confesercenti Firenze e “storico” operatore del settore – Su Firenze, inoltre, ci sarà anche il “traino” di Pitti Uomo che parte il 7 gennaio (ogg, ndr)».
«Potrebbero essere anche gli ultimi saldi con partenza così ravvicinata rispetto al Natale: su questo aspetto l’assessore regionale Stefano Ciuoffo, con cui ci siamo confrontati più volte, è stato abbastanza esplicito, e noi confidiamo venga trovata, sul posticipo, una soluzione intelligente a livello di Conferenza Stato-Regioni», continua Nigi.
«Si tratta di un evento commerciale che ancora riveste grande importanza per le nostre attività, nonostante le occasioni di vendita promozionale si siano ormai moltiplicate durante l’anno (basti pensare al “Black Friday”) e la concorrenza del commercio elettronico si faccia sempre più agguerrita», prosegue Nigi.
«Anche quest’anno comunque i nostri clienti possono fare shopping con ampio assortimento e grande varietà della merce, anche perché le vendite di alcuni prodotti sono purtroppo decollate solo con gli ultimi giorni di novembre, in concomitanza con l’arrivo delle prime vere temperature invernali».
«Il consiglio che possiamo dare dopo tanti anni di attività professionale – conclude Nigi – è uno soltanto: per i saldi rivolgetevi al vostro commerciante di fiducia, potrete sicuramente trovare le migliori occasioni per il vostro budget di spesa, confrontando, in assoluta trasparenza, i prezzi a saldo con quelli in stagione».
Ecco tutti i numeri dei saldi: 2000 le piccole medie imprese della moda della metrocittà, 180 euro il budget di spesa a persona, il 60 per cento dei consumatori parteciperà ai saldi 2020, il 30 per cento sceglierà negozi tradizionali e di fiducia, il 70 per cento spenderà la stessa cifra del 2019, il 30 per cento spenderà di più rispetto al 2019.
Top ten dello shopping: 1) calzature donna; 2) piumini, cappotti lana e giacconi (anche sportswear); 3) calzature uomo; 3) maglieria (lana e felpe sportive); 4) pantaloni (occhio al velluto); 5) camiceria; 6) borse; 7) accessori abbigliamento (sciarpe, cappelli); 8)intimo; 9) accessori pelletteria (cinture, zaini); 10) cravatte e foulard.
Top shopping: Firenze centro storico (anche per i flussi turistici del periodo e Pitti uomo); Empoli (con gli ultimi giorni del grande evento “Natale a Empoli”). Sessanta giorni la durata dei saldi. 30 per cento la media dello sconto sui prodotti in vendita. –
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