Meteo
Il ponte di Marcignana riapre con il senso unico alternato
EMPOLI. Stavolta neanche la nuova piena dell’Arno, “colpevole” dell’ultimo rinvio, sembra aver inciso. Oggi alle 18, come da programma, il ponte di Marcignana sarà riaperto al traffico.
Con limitazioni, ma riaperto. Con gli ultimi interventi sulla pavimentazione previsti per la mattinata (durante la quale, quindi, neanche bici e pedoni potranno transitare), dal pomeriggio si potrà viaggiare sul ponte alla Motta a senso unico alternato.
Una limitazione, questa, dovuta non più ai problemi strutturali dell’opera, come accaduto in passato, ma perché il cantiere non è ancora chiuso. Servirà un altro po’ di tempo, cioè, per completare una serie di piccole operazioni di contenimento che, tuttavia, non riguardano la sede stradale e il senso unico alternato è necessario per permettere agli operai e ai tecnici di lavorare in sicurezza.
Un ponte aperto a metà, dunque, ma pur sempre aperto. A quasi un anno di distanza dalla prima chiusura annunciata, dovevano essere 15 giorni, per controlli strutturali. Controlli che avevano subito fatto emergere alcuni preoccupanti problemi strutturali, legati soprattutto alla condizione delle spallette sul lato empolese. Così la Città Metropolitana di Firenze, che ha la responsabilità della Sp 11 che collega Empoli e Cerreto Guidi, aveva subito imposto lo stop e programmato i lavoro (poi affidati ed effettuati da Avr).
I tempi burocratici avevano subito cancellato la speranza di riaprire per l’avvio del nuovo anno scolastico. Poi nuovo rinvii. L’ultimo dei quali, come detto, legato proprio alla piena dell’Arno del 17 novembre scorso che aveva allagato il cantiere. Ora, invece, tutto è pronto per la riapertura che, seppur parziale, dovrebbe contribuire se non altro da alleggerire il traffico sulla vicina Provinciale che, negli ultimi mesi, è stata praticamente presa d’assalto. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
