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Perde il lavoro e scappa di casa Ritrovato dopo la notte al freddo

Daniele Dei
Perde il lavoro e scappa di casa Ritrovato dopo la notte al freddo

Il giovane, 25 anni, da un po’ di tempo aveva dato segnali di malessere I carabinieri sono riusciti a individuarlo, mobilitati anche Prociv e volontari 

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Da tempo era a casa e non riusciva a trovare lavoro. Un momento di debolezza lo ha convinto ad andarsene mettendo tutti in grande apprensione.

È terminata però con il lieto fine la vicenda che ha coinvolto un ragazzo di 25 anni, residente nelle campagne di Montespertoli, che ha passato tutta la notte all'addiaccio in mezzo a una boscaglia, a circa un chilometro dalla propria abitazione. La brutta situazione di questo giovane, la cui famiglia è molto conosciuta e stimata, andava avanti da tempo, proprio da quando aveva perso il lavoro. Martedì pomeriggio, senza lasciar detto niente e senza aver preso i suoi effetti personali, è uscito di casa senza dare più notizie. Erano circa le 14: i genitori, non vedendolo ed essendo in prima linea nell'aiutare il figlio a superare questo malessere, hanno subito temuto il peggio, chiamando i carabinieri.

Ai militari hanno descritto gli ultimi periodi del ragazzo, le sue abitudini, oltre a fornire indicazioni sulla zona in cui vivono. Sono così partite le ricerche: erano circa le 16 e sono durate per tutta la serata e la notte seguente. Ad aiutare i carabinieri della stazione montespertolese e della compagnia di Scandicci anche i volontari della protezione civile. Sono iniziate prima le ricerche vicino casa, poi l'area si è ampliata. Chiesto anche l'aiuto del nucleo cinofili di Firenze per contribuire alle operazioni.

Alla fine, però, l'emergenza si è risolta prima che arrivassero i rinforzi: i carabinieri di Montespertoli sono riusciti a rintracciare il giovane. Aveva passato la notte tra gli arbusti a una temperatura poco superiore agli zero gradi, dopo aver camminato lungo una vallata e poi preso la via del bosco. Fortunatamente il 25enne stava fisicamente bene, nonostante fosse infreddolito e affamato.

I carabinieri lo hanno aiutato a uscire, lo hanno rifocillato e coperto, poi affidato alle cure dei familiari e del personale del 118. È stato poi accompagnato all'ospedale San Giuseppe di Empoli per accertamenti, poiché era in stato confusionale. Ha raccontato ai soccorritori di avere girovagato per tutta la notte nella vallata. Ora si trova in osservazione all'interno del nosocomio empolese. Il caso è stato seguito anche dal sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini, che non ha mancato di complimentarsi con coloro i quali hanno aiutato questo ragazzo in difficoltà. «L'amministrazione comunale – ha commentato il primo cittadino chiantigiano – ringrazia la locale stazione dei carabinieri e il comando Compagnia di Scandicci per l'egregio lavoro svolto, oltre alla polizia municipale per il tempestivo intervento di supporto. Ringrazio personalmente tutti i coinvolti nell'operazione, la Racchetta e l'Associazione nazionale carabinieri in congedo per la disponibilità con cui si sono messi a servizio delle istituzioni. Ancora una volta possiamo dire che Montespertoli ha un sistema di controllo e protezione del territorio che funziona». —

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