Italia
Un’edizione da record: a Castelfiorentino oltre settanta presepi
Ricostruzioni artistiche e artigianali si potranno ammirare a partire da domenica 8. Un corteo di musici e sbandieratori accompagneranno i visitatori fino alla Pieve
CASTELFIORENTINO. Si preannuncia un’edizione da record per “La Via dei Presepi a Castelfiorentino”, che quest’anno celebra il suo “Decennale” in modo davvero spettacolare. Sono oltre settanta i presepi artistici e artigianali disseminati lungo 52 postazioni che si potranno ammirare nel centro storico alto a partire da domenica 8 dicembre (ritrovo ore 16, piazza del Popolo) quando un corteo di musici e sbandieratori accompagnerà i visitatori fino alla Pieve per l’inaugurazione di uno dei presepi-simbolo di questa 10ª edizione: una natività allestita con personaggi a grandezza naturale, animata da “InCanti di Natale”; una sequenza di video-scenografie luminose, atmosfere evocative che disegnano sulle antiche mura della Pieve la notte stellata del deserto, con le sue dune e le sue “presenze”, mentre in cima alla Torre una grande stella cometa indicherà il cammino a tutti gli abitanti di Castelfiorentino.. Una “Via dei Presepi” particolarmente ricca nei numeri, dunque, ma anche per la qualità degli effetti speciali delle installazioni e la fantasia dei presepisti, che si sono cimentati nella realizzazione di piccoli e grandi capolavori utilizzando i materiali più impensati, perfezionandone alcuni già spettacolari e inventandone di nuovi. Presepi per stupire, come il “Presepe nel pozzo”, con un effetto cascata scenografico, oppure per pensare, come il “Presepe” con i Pinocchi, una natività tradizionale che intende lanciare il messaggio divino del bambin Gesù portatore della luce della “verità” in un mondo di menzogne, rappresentate da centinaia di pastori raffigurati con il famoso burattino di Collodi (via Ferruccio).
Ancora, Presepi che hanno fatto la storia della manifestazione, come il “Presepe meteorologico”, in grado di scandire vari momenti della giornata e le mutevoli condizioni meteo passando dal mattino al tramonto, dalla nebbia al temporale (pioggia compresa) fino all’arcobaleno e all’immancabile caduta della neve (Chiesa di San Filippo), o il “Presepe in bicicletta”, che quest’anno si è praticamente sdoppiato grazie a una natività allestita in via Ferruccio e l’altra addirittura in Vaticano, nella sala di San Pio X . Presepi artistici e artigianali disseminati ovunque: dai davanzali ai balconi, dalle chiese alle vetrine dei negozi, in miniatura e di grandi dimensioni, lungo i nuovi sentieri di accesso al “Parco Piovanelli” che sono stati recentemente restaurati e riqualificati. Presepi allestiti dalle associazioni, dagli anziani (Casa di Riposo “EMD Ciapetti”) dai giovanissimi dei gruppi parrocchiali, dagli alunni e studenti dell’Istituto Comprensivo. Questi ultimi, oltre a una mostra di tutte le natività realizzate in dieci anni di partecipazione alla manifestazione, presenteranno anche il “Creato attende..”, riflessione dedicata al tema dell’ambiente visto come “Casa Comune”, realizzato con materiale di recupero. Un presepe che rappresenta il momento conclusivo di un percorso di ricerca su Davide Dall'Osso, artista che ha abbellito la città di Castelfiorentino con le sue sculture. Si ricorda che “La via dei Presepi” sarà aperta dall’8 dicembre al 6 gennaio nei seguenti orari: sabato, domenica e festivi ore 15-19.30, e che il cuore del centro storico alto (piazza del Popolo) sarà raggiungibile anche con il “Trenino natalizio”. —
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