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Gli abitanti di via della Motta «Non ce la facciamo più»
EMPOLI. Non c'è più pazienza per gli abitanti della frazione empolese di Avane, dove la pioggia di ieri ha fatto sì che molte strade e abitazioni tornassero allagate.
In via della Motta dei cittadini che già avevano avuto una serie considerevole di danni adesso hanno ulteriormente subito il colpo di grazia. «Ho 45 metri quadri di cucina allagata con 5 centimetri di acqua e fango – racconta Simone Prosperi – lo scorso 17 novembre ho già buttato via il divano, ho i mobili impregnati di acqua e la cucina alluvionata. Il frigo, la stufa a pellet e altri elettrodomestici si sono sciupati. Anche a questo giro la fogna non ha retto: nel tratto di Avane sul lato di Riottoli il collettore va a restringersi uscendo dal paese e non regge l'impeto di queste piogge. Sono due giorni che pulisco, non ce la faccio più». Prosperi spiega inoltre che «le grate fognarie sono di trenta centimetri per venti, dimensioni troppo esigue affinché reggano l'urto di queste bombe d'acqua».
Con lui altre persone si trovano nella medesima situazione. «Sono entrati in casa tra i 30 e i 50 centimetri di acqua – spiega Donato Chiarito – ugualmente all'altra volta. Pensavo fosse finita, invece già dopo 20 minuti di pioggia siamo tornati nella stessa situazione dell'altra volta. Qui siamo a gambe all'aria, non si capisce come mai non si riesce a trovare una soluzione per risolvere il problema del sistema fognario ad Avane. Ho al piano terra un locale di sgombero e una taverna, gli elettrodomestici si sono tutti sciupati e i muri anche, stavolta per fortuna l'acqua è defluita da sola senza intervenire con la pompa».
C'è poi un problema di disciplina: «Alcuni automobilisti sono senza rispetto – conclude Chiarito – accelerano appositamente dove c'è acqua per divertimento, buttandola tutta nelle case adiacenti». —
D.D.
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