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Cittadinanza onoraria a Segre: voto unanime
MONTESPERTOLI. Uniti nella proposta di conferire la cittadinanza onoraria a Liliana Segre. I gruppi consiliari di maggioranza e opposizione del Comune di Montespertoli, durante la seduta del consiglio di ieri sera, hanno votato all’unanimità un ordine del giorno per conferire la cittadinanza onoraria del Comune di Montespertoli a Liliana Segre, senatrice a vita che fu deportata da bambina nel campo di sterminio di Auschwitz – Birkenau “da mesi oggetto di insulti e minacce via web” al punto da ritenere necessaria l’assegnazione di una scorta.
L’ordine del giorno porta la firma del capogruppo di “Vivo Montespertoli”, Michele Brandi, e del capogruppo “Progetto Montespertoli”, Niccolò Macallè, a sottolineare la piena sintonia dei due gruppi consiliari nel sostenere le finalità e le premesse di questa proposta, che dopo aver richiamato la Carta europea dei diritti umani laddove si sofferma espressamente sull’hate speech (incitamento all’odio) punta il dito contro “la rete” “che vede coinvolti i frequentatori dei social media ed esposti i più giovani” senza peraltro trascurare “personalità con responsabilità istituzionali e politiche assai rilevanti che mettono in circolo messaggi di discriminazione di matrice xenofoba e razzista”, scrivono nel testo i due capigruppo, Brandi e Macallè.
«Il massimo organo di rappresentanza dei montespertolesi – si legge in una nota – è compatto quando si tratta di sostenere la memoria della Shoah e di combattere ogni forma di antisemitismo, xenofobia, intolleranza e discriminazione». –
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