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Empoli

il lutto 

È morto Ammannati, difensore dei cittadini

Daniele Dei
È morto Ammannati, difensore dei cittadini

Scompare a 60 anni l’attivista molto conosciuto in Valdelsa per il suo impegno nelle cause per la tutela del territorio

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castelfiorentino. La comunità di Fontanella è in lutto per la scomparsa di Luca Ammannati, 60 anni, attivista molto conosciuto in Valdelsa per il suo impegno in varie cause riguardanti il territorio. Ammannati viveva in via Niccoli, nella parte della frazione che appartiene al territorio comunale di Castelfiorentino.

Negli ultimi anni la sua figura era stata molto legata al comitato di cittadini e associazioni denominato “Sì 429”, un vero e proprio movimento di controllo e pressione affinché il cantiere per la nuova strada regionale tra Empoli e Castelfiorentino procedesse verso la conclusione, essendo stato avviato nel 2007 e ancora non terminato del tutto.

Ammannati era il vicepresidente del comitato e una delle anime assieme all'imprenditore empolese Fabio Bianchi e a Salvatore Sciarrino, anche lui cittadino di Fontanella, venuto a mancare nel 2016 all'età di 68 anni.

La notizia della morte dell'attivista è stata data nella mattinata di ieri dal sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, tramite Facebook.

Da alcune settimane Ammannati si era ammalato: prima il sospetto di una polmonite, poi l'aggravarsi della malattia e infine il decesso avvenuto all'ospedale “San Giuseppe” di Empoli.

I funerali sono in programma domani, venerdì, alle 10.30 alla chiesa del Sacro Cuore di Gesù a Fontanella.

Luca lascia la compagna Simona, oltre ai figli Alessio e Andrea, avuti da un precedente matrimonio.

Luca Ammannati era stato un dipendente prima di Publiambiente e poi di Alia. Era conosciuto per il suo impegno in vari contesti, come per esempio i donatori di sangue dell'Avis.

Molto toccante il ricordo che il sindaco Alessio Falorni ha scritto su Facebook: «L’ho sentito tante volte in questi giorni, attendeva solo di tornare a casa, da leone quale era. Nessuno si poteva attendere un esito simile di questa vicenda, e ora ci rimane solo un vuoto doloroso».

Il primo cittadino ha definito Ammannati come «un amico speciale, che mi ha sostenuto fin dall’inizio di questa avventura, condividendo con me gioie e paure di questo obiettivo fisso che era la 429. Lui si sentiva sulle spalle la difesa dei cittadini “di confine”, fra Empoli e Castelfiorentino, un popolo frammentato, genuino, che a volte si sente dimenticato nel suo essere periferico. Mi ha sempre aiutato, e nell'affrontare assieme le difficoltà si è creato un bellissimo rapporto».

Susi Giglioli, capogruppo della Lega, lo ricorda per il suo «impegno apolitico particolarmente attivo nell'inaugurazione del V Lotto, inaugurato nel luglio scorso».

Alla famiglia di Ammannati giungano anche le condoglianze del Tirreno. —

Daniele Dei

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