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Nove cantine in campo per promuovere il territorio con il vino

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vinci. Sono nove le cantine di Vinci che sperimenteranno il fare gruppo per promuovere il territorio e sviluppare itinerari enoturistici, di concerto con il Comune e Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino. E dopodomani, il tutto avrà il via, in occasione di un evento privato in programma a Borgo Casale di Valle, alle 16, 30, e che vedrà l’intervento del sindaco Giuseppe Torchia e dell’assessore Paolo Frese. Seguirà la visita al Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino con il direttore Alessandro Vezzosi e una degustazione di una selezione dei vini delle cantine coinvolte nel progetto, a cura di Luca Maroni, analista sensoriale e tra i critici più conosciuti in Italia e non solo.

L’amministrazione e il Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino offrono al territorio vinciano l’opportunità di sviluppare dei percorsi enoturistici che includessero le aziende vitivinicole della zona.

L’obiettivo è quello di promuovere la crescita di un turismo enogastronomico a Vinci e dintorni, proprio a partire dal 2019, anno delle celebrazioni del cinquecentenario dalla scomparsa del Genio, che ha visto Vinci protagonista di numerose iniziative ed eventi, dall’esposizione di un originale di Leonardo da Vinci al Museo Leonardiano con la visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al passaggio di Mille Miglia e Giro d’Italia.

Il Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino diventa il punto di partenza degli itinerari enoturistici a Vinci e per farli conoscere è stata predisposta una cartina che oltre ai principali luoghi di interesse della zona e al tracciato dei percorsi cicloturistici esistenti, segnala la posizione delle prime cantine coinvolte. Si tratta di Cantine Leonardo da Vinci, Dianella Conti Passerin d’Entrèves, Falzari, Fattoria Dianella 1°, Fattoria di Faltognano, Il Piastrino, Santa Barbara, Streda Belvedere, Tenuta Santini.

Per ogni azienda sono evidenziati i servizi offerti, dalla possibilità di degustare e visitare la cantina, alla eventuale presenza di punto di ristoro o vendita diretta, fino alla degustazione di prodotti tipici o possibilità di soggiornare.

Il tutto indicando, anche attraverso un immediato Qr code, i tempi di percorrenza – a piedi, in bici o in auto – dal Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino alla struttura prescelta dall’enoturista.

La mappa è realizzata anche su supporto rigido, installato in corrispondenza del Museo Leonardo e il Rinascimento del Vino. All’interno del Museo stesso sono in esposizione almeno tre vini per ogni cantina partecipante. –

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