Oggi in Santo Stefano i funerali del 52enne stroncato da un malore
Franco Cioni stava aspettando che la figlia uscisse da scuola Il Pontormo: «Alla famiglia giunga tutto il nostro sostegno»
capraia e limite. Il giorno dopo una tragedia è sempre il più difficile. Quello in cui metabolizzare la scomparsa di una persona conosciuta – e spesso cara – diventa ancora di più doloroso.
È così anche per Franco Cioni, il 52enne originario di Empoli – ma che viveva a Limite sull’Arno – stroncato, lunedì scorso, da un malore. E oggi, alle 15, nella chiesa di Santo Stefano, a Capraia, si svolgeranno le esequie dell’uomo.
Cioni era a bordo della sua auto e stava aspettando, intorno alle 13, in un parcheggio di via Val Pusteria, a Empoli, che la figlia – studentessa del Liceo scientifico “Il Pontormo” – uscisse da scuola. È stata proprio la giovane a trovare il padre, esanime, all’interno della macchina, dando subito l’allarme e chiamando i soccorsi.
Sul posto è arrivata un’ambulanza della Pubblica assistenza di Montelupo ma tutti i tentativi per salvare la vita dell’uomo sono stati, purtroppo, vani e alla fine i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.
Il cordoglio per la morte di Franco Cioni – operaio, sposato e con due figlie – è arrivato da ogni parte. Dal sindaco di Capraia e Limite, Alessandro Giunti, e anche dal parroco della chiesa di Santo Stefano a Capraia, don Pudlo Wieslaw.
E ora, a esprimere il suo dispiacere per la morte del 52enne, è il Liceo scientifico “Il Pontormo”.
«La scuola – spiega il vicepreside dell’istituto, il professor Fabio Nesi – esprime vicinanza alla famiglia Cioni, colpita da un così grave lutto. Abbiamo inviato, intanto, un telegramma ai familiari in attesa di capire come meglio dare il nostro sostegno alla nostra allieva. Sappiamo che la è in contatto con le compagne e siamo a disposizione per fornirle tutto il nostro sostegno».
«È una bravissima allieva, una ragazza gentile e disponibile verso gli altri – conclude il professor Nesi – e siamo molto dispiaciuti per il difficile momento che la ragazza sta attraversando».
Oggi, alle 15, saranno in tanti a rendere l’ultimo saluto a Franco Cioni. Un uomo benvoluto da tutti, nel comune di Limite e Capraia, conosciuto soprattutto per la sua grande passione per la musica e l’allegria che lo contraddistingueva. –
Martina Trivigno
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