La Federighi Colorgrafiche ha festeggiato i 90 anni
Certaldo, il sindaco Cucini in visita all’azienda Il sindaco ha portato i saluti ai titolari e ai dipendenti di oggi e di ieri. Nel giugno 2020 previsto un investimento per il raddoppio della produzione
CERTALDO. Una storia che va avanti da 90 anni, vissuta da 4 generazioni e che ha concentrato tutta la sua attenzione sul mondo della carta. E' la realtà della Federighi Colorgrafiche di Certaldo, storica tipografia che ha deciso, in occasione di questo traguardo, di invitare il sindaco Giacomo Cucini per una visita guidata dell'azienda. Un momento molto importante a livello aziendale che potrebbe vedere nel giugno 2020 un investimento cruciale per il raddoppio della produzione.
Nell'attesa il nastro dei ricordi, con testi ed immagini, viene riavvolto al 1929 quando Enrico Federighi, appassionato di tipografia e stampa, coinvolge i fratelli Guglielmo e Sirio in questa avventura. L'apertura fu in piazza Boccaccio, a ridosso dell'imbocco di via Borgo Garibaldi, dove ora si trova un istituto bancario. Era lì che si trovava l’antico torchio che oggi fa bella mostra di sé all'ingresso dell’azienda, insieme ad una cassettiera di caratteri mobili di piombo. Da Guglielmo al figlio Luciano, l’azienda passa poi ai figli Franco e Roberto, ancora oggi colonne portanti insieme alle rispettive mogli: Graziana Bigazzi (Pamela la loro figlia) e Gloria Pampaloni con il figlio Gianni, già saldamente impegnato in azienda da anni ed al quale sarà lasciato, quando verrà il momento, il testimone. La realtà si spostò poi in via Ferrucci, dietro le scuole medie, poi in via Silvia Pellico fino all'attuale sede dagli anni '90 in via Torino, nella zona industriale del Bassetto, in un moderno stabilimento in grado di seguire tutte le fasi editoriali e tipografiche, dalla composizione grafica alla rilegatura. Da diversi anni poi, all'attività tipografica si è affiancata quella editoriale, con la “Federighi Editori”, diretta da Gloria Pampaloni, specializzatasi nel tempo in stampe d’arte, dove spiccano in tal senso le tavole di Massimo Tosi, regalate tra l'altro al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione della sua visita a Vinci, ed editoria illustrata per bambini e ragazzi: da Dante a Boccaccio il mercato è globale, grazie anche allo shop online. Un’impresa familiare ma gestita sempre con grande managerialità, come dimostra l’attenzione alla sostenibilità del nuovo stabilimento: dal 2007 è stato uno dei primi ad investire in modo massiccio nel fotovoltaico.
«Sono lieto di poter festeggiare con i titolari, i dipendenti di oggi e di ieri - ha detto il sindaco Cucini - i 90 anni di quest’azienda che è un esempio del nostro bellissimo tessuto imprenditoriale e produttivo. Mi auguro che la positiva parabola di questa azienda possa essere di stimolo alle imprese, affinché di fronte alle difficoltà sappiano reagire innovando ed investendo, ed ai giovani, poiché questa storia è quella di un desiderio divenuto realtà, che si rinnova di generazione in generazione e che ci auguriamo possa proseguire a lungo».
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